Fedele e Franco Sannella - Foto Foggiacalcio1920.it

Foggia, dopo la festa adesso testa al Catania. Il patron Sannella: «Felice per il nostro pubblico, dobbiamo continuare così»

Il day after è ancora più dolce ma guai a distrarsi. Testa bassa, piedi per terra e concentrazione. A otto gare dal termine, il Foggia di Nino Stroppa, che ha letteralmente annichilito il Lecce dell’ex Pasquale Padalino, adesso deve mantenere i nervi saldi e quella concentrazione che sarà fondamentale in una gara delicata come quella del Massimino di Catania. I punti a disposizione da qui alla fine del campionato di Lega Pro, girone C, sono 24: restano otto giornate per sognare, per raggiungere quel traguardo che manca da oltre vent’anni.

Otto giornate, circa un mese e mezzo. Il 7 maggio le luci si spegneranno e per i satanelli potrebbe aprirsi un nuovo sipario. Quello della Serie B. Diciamocelo francamente: il Foggia quest’anno lo merita, come e forse più della passata stagione. E, a dirla tutta, la gara andata in scena domenica allo Zaccheria contro il Foggia a tratti ricordava un match di serie A.

Fedele Sannella, uno dei patron del Foggia Calcio, non nasconde le emozioni. «È stata una giornata importante – ha dichiarato al sito ufficiale Foggiacalcio1920.it – ed è andato tutto come speravamo, a cominciare dal risultato. Ma ci sono state tante altre cose belle da ricordare nella giornata di ieri (domenica, ndr)».

Prima di tutto, la egente: «Erano tantissimi – prosegue Sannella. Il popolo rossonero ci ha abituati ad uno stadio sempre pieno e festante e la giornata di ieri non ha fatto altro che confermare quello che già sapevamo:  lo Zaccheria è la casa del calcio. La cosa più bella di Foggia-Lecce è stato il tributo che i tifosi del Lecce hanno riservato ai nostri giocatori, ricambiato da quello che i tifosi del Foggia hanno fatto a quelli del Lecce: uno spettacolo nello spettacolo, la dimostrazione dell’altissimo livello di maturità raggiunto dai nostri tifosi. Ieri allo Zaccheria avevamo invitato la presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la dottoressa Daniela Stradiotto, ed il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli: sono andati via soddisfatti».

La festa della vittoria è un’altra perla in una giornata da incorniciare: «A fine gara, sono rimasto seduto a guardare i ragazzi festeggiare: è stato stupendo. Siamo felici per loro, è stata una settimana intensa, dentro e fuori dal campo. Volevamo che la squadra arrivasse pronta e senza particolari preoccupazioni a questa partita, volevamo che pensassero solo alla gara, sapevamo di giocarci una grande chance e abbiamo cercato di non sbagliare nulla. La vittoria di ieri è figlia di tante componenti. L’abbiamo ottenuta grazie a Mister Stroppa, grazie al grande gruppo di calciatori, grazie a chi ha giocato, a chi era in panchina e penso ad Agnelli, a Sarno e a tutti gli altri. La vittoria di ieri è stata anche figlia del grande lavoro di squadra, una squadra che comprende la società i tifosi e la città: è stata la vittoria di tutti».

Ma adesso, come dicevamo, occorre tornare a concentrarsi e a dimenticare Lecce: «Se il campionato finisse oggi allora potremmo festeggiare – conclude patron Sannella -, ma la nostra testa dev’essere già alla sfida di Catania. Quattro punti sono un vantaggio relativo se consideriamo che ci sono ancora 8 gare, e fino a quando la matematica non darà il suo responso definitivo noi abbiamo l’obbligo di affrontare tutte le gare con la stessa voglia, la stessa rabbia che abbiamo messo fino ad ora. Anche perché tutti vogliono battere la capolista e nessuno ci regalerà niente. Da oggi ci rimettiamo in moto, rimettiamo i piedi ben saldi a terra e pensiamo al Catania, un’ottima squadra, che insegue un posto nei play off ed ha bisogno di punti».

Carisio Valerio Del Monte

» RIVIVI LE EMOZIONI DI FOGGIA-LECCE

 

» STROPPA IN CONFERENZA STAMPA (Video di Foggiacalcio1920.it)

Commenti

comments

Lascia un Commento