Foggia-Paganese, allo “Zaccheria” curve già sold out

“Stiamo facendo bene a livello difensivo – attacca Guarna -. Siamo una squadra compatta che legge bene la partita. La crescita è stata di tutti. Stiamo dimostrando che anche se si cambia qualche elemento il risultato non muta”. Poi sulla vittoria di domenica scorsa a Catania. “Importantissima – dice -, perché abbiamo affrontato un’ottima squadra. Abbiamo badato al sodo perché serviva quello. Siamo cresciuti da questo punto di vista”. Quindi passa ai meriti di Stroppa. “Il mister è stato bravo a tenere il gruppo vivo e unito. Dopo la vittoria di Melfi è scattato qualcosa. Dobbiamo continuare così. Mancano ancora sette partite”. Infine sulla Paganese. “Una squadra dura da affrontare con buoni giovani in organico. Cercheremo di sfruttare i loro difetti per portare a casa la partita”.

Meno quattro. Meno sette. Più ventuno. Quattro sono i giorni che separano il Foggia dalla gara casalinga con la Paganese. Sette, le partite da disputare da qui al termine del campionato. E ventuno sono i punti in palio. Il primo posto in classifica è ancora al sicuro – 68 per i rossoneri, 64 i giallorossi, col Matera fermo a 55 – ma non bisogna distrarsi. La vittoria di Catania è stata importantissima: al Massimino il Foggia di mister Stroppa ha sfatato un altro tabù della sua storia calcistica, laddove non aveva mai conquistato i tre punti. Ancor più importante sarà la sfida interna di domenica contro la Paganese.

Lo Zaccheria si prepara a un altro pienone dopo l’epica gara contro il Lecce. L’impianto di viale Ofanto va verso il sold out: già esauriti i biglietti delle due curve, polverizzati in poche ore. Vendite a gonfie vele anche per le tribune centrali e laterali. Grande disponibilità per la Tribuna Ovest inferiore e la Tribuna Est.

«Dopo la vittoria di Melfi è scattato qualcosa. Dobbiamo continuare così. Mancano ancora sette partite», ha detto in conferenza stampa il portiere Enrico Guarna. «Il mister è stato bravo a tenere il gruppo vivo e unito. Stiamo facendo bene a livello difensivo. Sappiamo leggere bene la partita. La crescita è stata di tutti. Stiamo dimostrando che anche se si cambia qualche elemento il risultato non cambia».

Sulla partita con la Paganese, questo il pensiero del numero uno foggiano: «È una squadra dura da affrontare con buoni giovani in organico. Cercheremo di sfruttare i loro difetti per portare a casa la partita».

Carisio Del Monte

Commenti

comments

Lascia un Commento