FORESTALI, TENSIONE IERI DURANTE IL PRESIDIO ALLA REGIONE


a cura di Monica de Mita
Ieri, lunedì 15 aprile 2013 a Napoli, sotto il palazzo del Consiglio Regionale della Campania, presso il centro Direzionale, si è tenuto un presidio di lavoratori idraulico-forestali, per sostenere la richiesta sindacale avanzata dalle scriventi organizzazioni sindacali regionali di categoria al Presidente Caldoro e a tutti i capi gruppi consiliari.
La richiesta è quella di ritirare “gli emendamenti predisposti nella legge finanziaria 2013” che, se approvati, così come predisposto dalla competente Commissione Consiliare, stravolgerebbero nella sostanza la Legge 11/96 e metterebbero in discussione la stabilità e quindi i posti di lavoro
Ci sono stati anche momenti di tensione con le forze dell’ordine che, senza alcun motivo, hanno caricato i nostri lavoratori che, pacificamente e democraticamente, stavano nel piazzale, in attesa di notizie da parte del Consiglio Regionale: “FAI-FLAI-UILA hanno condannato questa azione perché rivolta contro lavoratori onesti, inermi e perbene, e che sanno  manifestare solo civilmente!”
Solo in tardissima serata, ci  è stato comunicato da parte di autorevoli esponenti del Consiglio Regionale, che le nostre richieste erano state prese in considerazione e quindi sarebbero stati ritirati tutti gli emendamenti e sostituiti da un “emendamento unico” che salvaguarda gli attuali livelli occupazionali.
Anche se questo emendamento, così modificato, non mette a rischio i rapporti di lavoro e annulla di fatto tutti gli altri, che avrebbero compromesso la sopravvivenza stessa del comparto, da noi non può essere accettato come soluzione risolutiva della complessa vertenza della forestazione.
Pertanto, le scriventi organizzazioni sindacali, preannunciano che respingeranno, con forza, ogni ulteriore tentativo unilaterale di stravolgimento della Legge 11/96, fatto a colpi di emendamenti soprattutto in considerazione della nostra disponibilità  a modificare radicalmente la suddetta legge, per renderla più rispondente alle moderne e reali esigenze di una forestazione rinnovata, produttiva, efficiente e tecnologicamente avanzata per la prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi, che dovrà continuare ad essere competenza esclusiva dei lavoratori forestali.
Invitiamo i lavoratori idraulico-forestali, a restare sempre uniti, a non cadere in facili strumentalizzazioni poste in essere soprattutto da chi pensa e spera di continuare a lucrare sulla pelle dei lavoratori: “noi non consentiremo mai che un solo lavoratore forestale rimanga senza il suo  lavoro, che sappiamo è unico sostentamento per la sua famiglia” e pertanto preannunciamo che a fine mese convocheremo un attivo regionale, per spiegare dettagliatamente le questioni e gli obiettivi che intendiamo perseguire al tavolo regionale, predisposto per la riforma del settore.
Infine, ricordiamo che in base agli impegni assunti dall’on. NUGNES, nella prossima Giunta dovrà essere approvato il riparto e quindi l’erogazione dei 18,5 milioni di euro e qualora ciò non avvenisse, inviteremo tutti i lavoratori  forestali a manifestare  a Santa Lucia.
C. Santese – Fai-Cisl
G. Carotenuto – Flai-Cgil
G. Rivetti – Uila-Uil

2013-04-16 20:27:35

0

Commenti

comments

Lascia un commento