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FOTO E VIDEO | Allo Zaccheria il Foggia asfalta il Lecce: cronaca di una vittoria da sogno e di una giornata da serie A

Oggi Montaguto.com parlerà di calcio. Ieri, domenica 19 marzo, allo stadio Pino Zaccheria di Foggia è andata in scena una partita di Lega Pro che di Lega Pro, oggettivamente, aveva poco o niente. Intanto, il numero di spettatori: oltre 18mila (quelli ufficiali). Ci sono partite di serie A che ne contano molti di meno. L’impianto di viale Ofanto si è vestito a festa per un match che, se non ha ancora deciso nulla in chiave promozione, moltissimo ha detto su quello che sarà il prosieguo del campionato. Adesso il distacco tra Foggia e Lecce è di 4 punti, che diventano 5 considerando gli scontri diretti (i rossoneri sono in vantaggio perché la sfida di andata al Via del Mare di Lecce finì 0-0). Mancano ancora otto gare e 24 punti alla fine, oggettivamente troppi per poter già tracciare un bilancio.

Ma riavvolgiamo il nastro: prima dell’avvio, uno screzio tra Coletti del Foggia e Cosenza del Lecce ha rischiato di accendere gli animi di una partita che sostanzialmente è stata molto corretta, nonostante ci si giocasse molto.

Ambiente infuocato e altissime aspettative dei tifosi rossoneri non hanno innervosito il Foggia di Nino Stroppa che, anzi, è apparso sin da subito molto concentrato, giocando un calcio veloce, velocissimo e preciso, andando in porta per la prima mezz’ora almeno in tre occasioni. Poi, al 29esimo della prima frazione, la rete di Mazzeo ha scatenato la gioia dei tifosi sugli spalti: il centravanti ha ricevuto palla e si è ritrovato solo contro il numero uno leccese, Perucchini, trafiggendolo. Poco dopo, a Di Piazza viene annullato giustamente un gol per fuorigioco ma al 33esimo Coletti vede l’estremo difensore giallorosso fuori dai pali, decide di calciare da casa sua e la infila all’incrocio dei pali, mettendo a segno una rete che neanche in serie A si vede spesso.La partita è bella, bellissima, con ritmi da calcio estero. Sugli spalti sventolano i colori rossoneri, mentre gli ottocento provenienti dal Salento restano ammutoliti.

Il Foggia non molla un solo centimetro e, se possibile, gioca anche meglio di quello ammirato lo scorso anno, con De Zerbi in panca. Nei minuti finali del primo tempo i satanelli ci provano ancora con Chiricò e Di Piazza, che peccano di egoismo e sfiorano il gol.

Nella ripresa l’allenatore del Lecce, Pasquale Padalino, ex Foggia, rischia il tutto per tutto: dentro Lepore per Pacilli, ma non serve. Al 53′ Deli viene lanciato in profondità da Coletti, e solo in area di rigore, segna il gol del 3-0. Lo Zaccheria è un catino bollente, i cori sugli spalti rimbombano per tutta la città.

Lo spettacolo è meraviglioso, sia in gradinata che sul perfetto manto erboso, dove i rossoneri dominano in lungo e in largo. Il divario è notevole e il risultato è striminzito, perché gli uomini di Stroppa vanno al tiro almeno in altre tre occasioni, con Perucchini costretto agli straordinari.

Da par suo, invece, il portiere foggiano Guarna in pratica non si sporca neanche i guantoni. Stroppa inserisce Gerbo, Sarno e Agnelli, che vanno a prendersi anche loro i meritati applausi della gente di Foggia al triplice fischio finale dell’arbitro Giua. I tifosi adesso iniziano a sognare in grande. Il Foggia si tiene stretto il primo posto del girone C di Lega Pro a quota 65 punti, con il Lecce che scivola a -4 (tre giornate fa era a +2).

C’è ancora tanta strada ma adesso il cammino si è fatto molto più leggero. L’obiettivo è lì e non deve sfuggire. Foggia lo merita.

Michele Pilla

 

» VIDEO | La sintesi della gara (Sportube)

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» IL PREPARTITA DI FOGGIA-LECCE (video realizzati dall’amico Domenico Amoroso)

 

» IL TABELLINO DELLA GARA

FOGGIA (4-3-3) 1 Guarna; 6 Loiacono, 14 Martinelli, 21 Coletti, 23 Rubin; 15 Agazzi, 5 Vacca, 18 Deli (11’st 25 Gerbo); 7 Chiricò (32’st 4 Agnelli), 19 Mazzeo, 9 Di Piazza (26’st 10 Sarno). A disposizione: 12 Tucci, 3 Figliomeni, 11 Sainz Maza, 16 Sicurella, 17 Dinielli, 20 Pompilio, 22 Sanchez, 28 Pertosa, 30 Faber. All. Stroppa

LECCE (4-3-3) 25 Perucchini; 23 Ciancio, 14 Giosa, 5 Cosenza, 3 Agostinone; 8 Ferreira, 21 Fiordilino (24’st 9 Marconi), 13 Tsonev (24’st 6 Arrigoni); 11 Pacilli (1’st 10 Lepore), 18 Caturano, 24 Doumbia. A disposizione: 1 Bleve, 12 Chironi, 2 Vitofrancesco, 4 Mancosu, 16 Drudi, 17 Monaco, 19 Muci, 20 Maimone, 27 Mengoli. All. Padalino

Arbitro: Giua di Olbia

Marcatori: 29’pt Mazzeo (F), 33’pt Coletti (F), 7’st Deli (F)

Ammoniti: Ciancio (L), Vacca (F), Lepore (L)

 

 

» LE FOTO DELL’EVENTO

 

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