FRANA, 7 GIUGNO 2010 | E venne il giorno: ecco il primo treno passeggeri. È la fine di un incubo per Montaguto


Ripercorriamo il periodo di liberazione dalla frana. Ecco un articolo del 7 giugno 2010.

E venne il giorno! Ore 9.16: riapre ufficialmente la tratta ferroviaria Lecce-Roma. Questa mattina l’Eurostar 9350 è transitato nei pressi della frana senza problemi. Ad attenderlo, una rappresentanza della stampa locale e pugliese, i sindaci della valle del Cervaro, i responsabili e gli operai di Rfi, l’ingegner Angelo Pepe della Protezione Civile e alcuni militari dell’Undicesimo reggimento rappresentati dal colonnello Ezio Bottoni. Presenti come di consueto anche gli amici commercianti.

» GUARDA LE FOTO DEL PRIMO TRENO PASSEGGERI

Il primo passo è dunque ufficialmente stato fatto. Sette giugno doveva essere e sette giugno è stato. Doveva arrivare alle 8.49, ha impiegato un po’ di più ma non conta. E’ il segno tangibile che le cose si stanno muovendo bene. Soddisfatto il direttore di produzione territoriale, ingegner Antonio Consalvi: “Ora cominciamo a respirare, ma non ci fermeremo di certo qui. Adesso saranno realizzate alcune opere complementari, come ad esempio la sistemazione del terreno secondo il progetto fondiario. Di fatto, rivedremo il grano entro pochi mesi”. Si ritorna alla normalità, con il transito di 18 coppie di treni su questa tratta, 14 a lunga percorrenza e 4 regionali.

“Abbiamo rispettato i termini del cronoprogramma”, conclude Consalvi. Ad attendere il treno, come detto, anche i tre commercianti artigiani della Valle del Cervaro, Luigi Torino, Nino Galle e Antonio Maglione, che hanno mostrato un manifesto coi colori dell’Italia: “Siamo tornati a far parte della nazione, adesso attendiamo che si riapra anche il collegamento stradale”, dicono in coro. “La volontà supera ogni catastrofe. Grazie, dott. Bertolaso, per la concretezza e le sinergie istituzionali che ha saputo mettere in moto. Oggi possiamo concretamente prendere atto che il problema si avvia a soluzione. Ferrovia Ok, S.S.90 in corso di ripristino, economia… volontà di sostegno”. Ecco quanto scritto sul manifesto. In lontananza, la sirena del treno saluta tutti. Che sia una nuova primavera per la Valle del Cervaro?

Michele Pilla

2010-06-07 10:51:23

Commenti

comments

Lascia un commento