FRANA, 8 LUGLIO 2010 | Domani sopralluogo tecnico di Bertolaso. L’ingegner Pepe «Riapertura SS90 tra qualche giorno»


Ripercorriamo il periodo di liberazione dalla frana di Montaguto. Ecco un articolo dell’8 luglio 2010.

Domattina, ore 12.00, Guido Bertolaso arriverà a Montaguto. Il Capo della Protezione Civile vuole verificare di persona l’ottimo lavoro svolto dai suoi uomini, dai militari e dagli operai della Tre Erre. C’è bisogno del suo okay prima di riaprire il transito ai veicoli. Sembra ormai tutto pronto. Lunedì o martedì il probabile via. Siamo ormai alle fasi finali, anche se ancora non è tutto pronto. Mancano i dettagli, ma sono dettagli decisivi. Purtroppo, la pioggia ha causato disagi rallentando le operazioni. Abbiamo chiacchierato con l’ingegner Angelo Pepe, questa mattina, che ha mostrato moderato ottimismo: “Dannati acquazzoni. Purtroppo il cielo non è stato clemente con noi. Ci sono stati tre giorni consecutivi di pioggia, che hanno creato intoppi. Volevamo consegnare tutto entro sabato, ma ci vorrà qualche giorno in più”.

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Quando la natura ci mette mano, è difficile ribattere. Eppure la situazione sembra davvero volgere al termine. La strada c’è, la posa dell’asfalto è stata completata questa mattina e si sta provvedendo a terminare le strisce e l’installazione della segnaletica da parte dell’impresa “Segnaletica meridionale S.a.s.” di Foggia. Le strisce gialle indicano la presenza di un cantiere, per cui limitano la velocità a 40 km/h: “Naturalmente ci affidiamo al buon senso degli automobilisti – prosegue Pepe -. La strada è ottima, ma ci sono lavori in corso”.

Quegli stessi lavori che sono stati rinviati in questi giorni proprio a causa della pioggia: “Dobbiamo effettuare le rifiiniture, ma la cosa che mi interessa è creare un franco di sicurezza tra la frana e la strada. Purtroppo l’acqua ha reso impraticabili i siti di stoccaggio. Un giorno di pioggia te ne porta due di ritardo”.

La cosa positiva è che è stato effettuato un ottimo collaudo del fondo stradale: “Più collaudato di così, con tutti questi mezzi all’opera…”. Capitolo frana: “La situazione è buona – commenta il coordinatore – anche se continua a muoversi, l’interferometro indica due centimetri di movimento al giorno. Stiamo continuando a effettuare tutti gli interventi previsti per emungere quanta più acqua possibile. Le tubazioni alla sinistra e alla destra idraulica hanno funzionato alla perfezione. Difatti ieri i ruscelli ai due versanti hanno buttato giù una gran quantità di acqua. Sopra la situazione è sotto controllo, il sifone funziona bene”.

E intanto i militari resteranno ancora un po’: “Ci sono altri lavori da completare, si prosegue così”. In coda, Pepe conferma la presenza di Guido Bertolaso per quanto attiene all’inaugurazione della strada: “Gli spetta”.

Intanto, si è svolto nel pomeriggio il vertice tecnico tenutosi tra i vari soggetti attuatori, dove i responsabili dell’Anas hanno davvero cercato il classico pelo nell’uovo. È anche logico, visto che il 10 luglio i riflettori saranno puntati proprio su questo lembo di asfalto di 500 metri di lunghezza e quasi otto di larghezza. Un guardrail leggermente inclinato, qualche catarifrangente in meno rispetto al previsto, una striscia non propriamente dritta.

E, ovviamente, la segnaletica, cui comunque provvederà la Protezione Civile. Queste le lamentele degli ingegneri presenti sul posto. Lamentele che farebbero sorridere se non ci si trovasse in una situazione così grottesca: basti infatti guardare la SS90 da Grottaminarda fino a Foggia per rendersi conto che il tratto sotto la frana è il meglio che ci possa essere. Il resto della strada è una gruviera, che peraltro deficita pesantemente di segnaletica. Dunque, poche chiacchiere. Che si riapra la strada, adesso. I dettagli non devono ritardare una situazione che si aspetta da tempo. La strada è perfetta, collaudata e sufficientemente lontana dalla terra. Manca qualche segnale, che sarà apposto domani. Dunque, domani potrebbe esserci l’okay definitivo anche da Guido Bertolaso. Poche ore al via. Anche la strisciatura è stata completata, dal bivio di Panni fino al torrente Tre Confini. La strada è sistemata lungo l’intero tratto. Se poi all’Anas non piacciono le imperfezioni, allora chiediamo ai suoi responsabili di farsi un giretto, come detto, da Grottaminarda a Foggia.

Appuntamento a domani mattina, ore 12.00, sulla nuova via di collegamento per i mezzi su gomma.

Michele Pilla

2010-07-08 11:57:40

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