FRANA, ARTICOLO SU BUONGIORNO IRPINIA!


«A due anni dalla frana tutto ancora come fermo» «Sono passati due anni e mezzo ma la situazione è rimasta pressochè immutata». Il presidente della Pro Loco di Montaguto, Michele Pilla, riporta all’attenzione dell’opinione pubblica il problema frana. «Il cantiere – dice – è ancora aperto e causa disagi a tutti gli automobilisti e autotrasportatori. Tanto più adesso che è estate, e c’è maggior flusso di autoveicoli sulla strada».

Quella di Montaguto è stata definita come la frana più estesa d’Italia. «Il movimento di terra e detriti che ha investito la Strada Statale 90 delle Puglie nel gennaio 2006 dista poco meno di cento metri da Montaguto Scalo. Con la chiusura dell’importantissima via di comunicazione che collega Campania e Puglia – spiega Pilla – il comune di Montaguto è stato tagliato fuori dal resto della provincia di Avellino, rendendo raggiungibili solo i comuni della vicina provincia di Foggia. Il territorio è come sempre monitorato costantemente dai Vigili del Fuoco di Avellino, del distaccamento di Grottaminarda e dai tecnici del genio civile. Per il recupero dell’area, con i primi interventi di messa in sicurezza e di ripristino delle infrastrutture danneggiate, vennero stanziati 2,5 milioni di euro. Nel maggio del 2006 il Consiglio dei ministri dichiarò anche lo stato di emergenza per la frana che ha interessato la statale 90 delle Puglie (al chilometro 43) con conseguente totale inibizione al transito. Il movimento mise a rischio di interruzione anche la tratta ferroviaria Napoli-Foggia-Bari. Tuttavia nonostante le promesse di impegno – conclude Pilla – la situazione resta critica. Le operazioni finalizzate alla realizzazione degli interventi per il contenimento del dissesto idrogeologico in atto sono in ritardo con molte difficoltà per le popolazioni e gravi conseguenze per l’economia di un vasto territorio. La nostra speranza è invece di vedere chiuso definitivamente questo triste capitolo».

(Fonte; Buongiorno Campania)

2008-06-28 09:59:18

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