FRANA, CHIUSA ANCORA LA SS90: MA ORA RIAPRIRA’ SOLTANTO PER I TIR DEI RIFIUTI!


Sarà una ditta di Ariano Irpino a sobbarcarsi i lavori per il ripristino della bretella costruita sotto la frana, sulla SS90. La strada sarà ancora chiusa al normale traffico veicolare, ma sembra sia stata autorizzata la libera circolazione ai camion dei rifiuti diretti a Pustarza! Gli operai, dunque, possono far passare solo quei "bestioni". E adesso, non solo si ritornerà a percorrere la Ciccotonno, che ancora è in condizioni pietose a dir poco, ma bisognerà stare anche attenti ai grossi tir che, ovviamente, torneranno a devastare l’unica via di comunicazione tra Montaguto e Ariano Irpino. Non c’è mai fine alla vergogna.

Siamo alle solite. Quello che doveva succedere, è successo. La chiusura della Strada Statale 90 delle Puglie è solo un sintomo della malattia. La malattia che attanaglia il nostro paese. Il nostro paese malato. La frana ha ceduto. E un’enorme colata di terra si è riversata sulla bretella. Non c’è scappato il morto, com’è invece successo sull’A3, ma ci è mancato poco. I carabinieri affermano che si è trattato di una colata improvvisa, che avrebbe potuto causare danni ad autovetture e persone. Non è successo. Ci è mancato poco. Ma potrebbe capitare. La frana, intanto, continua a starsene lì. Sembra che nessuno lo sappia. Ma non è così. Quanto vale una vita? Forse troppo poco. E se ci scappasse il morto? Allora forse sì che le cose si muoverebbero. Anche i mezzi di comunicazione, quelli nazionali, tacciono. Paura, forse? Probabile. Che ci sia qualcosa sotto, ormai è innegabile. Perché, dal gennaio 2006, da tre anni, dopo tutti quei soldi stanziati, la frana è ancora lì? E’ vero, la strada è stata ripulita dalla terra che aveva invaso la carreggiata, ma ancora non si può transitare. Sono in corso, infatti, dei controlli per verificare lo stato del disastro. Nonostante i nostri ripetuti allarmi, nonostante gli appelli lanciati e rimasti, ahinoi inascoltati, è successo quello che era facile prevedere. E, probabilmente, potrebbe succedere anche qualcosa di più grave. Non invochiamo il morto. Ma forse, per qualcuno, è proprio questo che farebbe notizia, audience. Così ci è stato detto più volte: questa frana, la più estesa d’Italia e d’Europa, non fa notizia! Insomma, è mai possibile che solo in caso di tragedia in questo paese si muovano le cose? Intanto, i geologi lanciano l’allarme. Il maltempo è pericolosissimo. La SS90 è chiusa al traffico, ma potrebbe riaprire presto. In queste condizioni, potrebbe essere pericolosa quanto una pistola carica…
(Si ringraziano i corrispondenti Francesco Mascolo e Monica De Mita)

Michele Pilla

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2009-01-30 16:55:12

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