FRANA DI MONTAGUTO | Giovedì 15 aprile 2010: Ciccotonno, unico collegamento della SS90. Ma è una strada killer…

La frana di Montaguto sotto la luce dei riflettori. Finalmente. Purtroppo, però, con un unico obiettivo da parte di chi, come la Regione Puglia, ha sollevato il caso: la ferrovia. Il binario. E’ soltanto quello, infatti, lo scopo dei nostri “vicini di casa”: fare in modo che i collegamenti ferroviari riprendano al più presto. E nessuno parla della strada. La famosa SS90 che, tra il chilometro 42,8 e 43,4, è stata letteralmente ingoiata dalla terra. Da gennaio è sepolta a tempo indeterminato anche la bretella di raccordo. Ma non è tutto.
Non si parla neanche dell’unica via di comunicazione tra Campania e Puglia, eccezion fatta per l’Autostrada A16. Ma è una strada killer. E’ la famigerata strada interpoderale Ciccotonno. Nello scorso gennaio si è rifatta il look, con un nuovo asfalto e un’illuminazione all’altezza della stazione di Montaguto. Quella che da queste parti è conosciuta come la “Mpaccata”, è una vera e propria trappola.

Al di là dell’estrema sofferenza di freni e frizione, a causa delle ripide salite e discese – proprio come su un ottovolante – la Ciccotonno offre diversi punti critici. La segnalazione di pericolo è totalmente assente (ci sono segnali di presenza animali selvatici, qualche timido limite di velocità a 40 chilometri, e poco altro) così come è da segnalare la mancanza di dissuasori mobili (dossi) in prossimità di curve al termine di ripide discese, di specchi e di guardrail. Ed è proprio lì che, nell’ultimo mese e mezzo, si sono verificati numerosi incidenti. Alcuni di essi, anche gravi. Per fortuna, non ci è scappato il morto, ma l’attenzione è alta. Chi non conosce perfettamente le insidie della stradina rischia grosso.

Non solo incidenti, ma anche uscite fuori strada, che nel peggiore dei casi significa finire nei numerosi valloni sottostanti. Come mostrano le immagini scattate in uno dei nostri obbligatori passaggi per bypassare la frana dallo scalo di Montaguto a quello di Savignano (di fatto, oltre quindici chilometri a fronte di tre in linea d’aria), vi sono numerosi segni di frenate, alcune anche brusche, fedeli testimoni di incidenti verificatisi o scongiurati per un pelo. Chi non conosce la strada, spesso arriva a velocità folle a ridosso di curve pericolosissime. Il morto ancora non c’è scappato, ma col fatto che adesso la Ciccotonno sarà l’unica via di raccordo della SS90 tra i due scali, il rischio è fortissimo.

Ma perché bisogna sempre aspettare le tragedie, per fare qualcosa?

Intanto, problemi anche a Montaguto. Sul versante pugliese, infatti, sembra che la SS90 sia completamente chiusa al traffico. A Foggia, in via Napoli, vi è un cartello che recita: strada chiusa al traffico. E poi, in basso, ma poco visibile SS90, km 43+000. E nessuno specifica che almeno fino a Montaguto vi si possa accedere.

Dunque, il nostro è un paese fantasma. I commercianti del posto si lamentano di questa situazione incresciosa, perché pare che a nessuno debba interessare che Montaguto sia comunque accessibile dalla Statale. A riprova di ciò, la scritta in spray su un muro di fronte al bivio dello scalo di Montaguto con Panni…

Michele Pilla

2010-04-15 17:27:18

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