Binario smontato - Foto Marianna de Mita

FRANA DI MONTAGUTO | Mercoledì 10 marzo 2010: nove anni fa chiudeva la ferrovia Roma-Lecce: non abbassiamo la guardia!

Ripercorriamo i drammatici giorni del marzo 2010 quando la frana di Montaguto causò la chiusura della SS90 e del binario ferroviario sulla tratta Roma-Lecce. Ecco un articolo del 10 marzo 2010.

Mercoledì 10 marzo 2017 la frana di Montaguto spezzava in due l’Italia: dopo la chiusura della SS90, avvenuta il 21 gennaio, toccò anche alla linea ferroviaria Roma-Bari-Lecce. Quel giorno, infatti, la terra giunse a pochissima distanza dal binario che passa sotto quello che venne definito “il mammellone”, l’immensa massa di terra staccatasi da un costone della montagna in contrada Pannizza.

Così scrivevamo in quei giorni qui su Montaguto.com: “Noi lo ripetiamo ormai da quattro anni. La frana è un problema gravissimo. E, finalmente, pare che se ne siano accorti tutti. Lassù, Qualcuno ci ha dato ascolto e ha fatto in modo che la terra arrivasse ai binari, causando la chiusura forzata della linea Roma-Napoli-Bari. E adesso i guai si fanno seri. Ieri pomeriggio c’è stato un summit tecnico al comune, dove si è recato anche il subcommissario all’emergenza frane, dott. Mario De Biase. Il quale, ci è stato riferito, ha iniziato la seduta facendo dei complimenti a noi del sito: “Sono venuto a conoscenza del problema grazie a questi ragazzi, voglio ringraziarli”. E noi ringraziamo lui. Alla riunione erano presenti tecnici di Trenitalia e dell’Anas, per un totale di oltre venti persone. Si è trovato un sito momentaneo dove sversare la terra, a patto però che venga cercata una cava dove poter portare tutto il materiale eccedente… (» CLICCA QUI E CONTINUA A LEGGERE)

Ora, però, siamo al 2017.  Non dobbiamo abbassare la guardia! A sette anni da quel macello occorre ricordare che la frana è sempre in movimento (adesso per fortuna lentissimo, grazie alle opere di messa in sicurezza e captazione e regimentazione delle acque) ma non è ferma. Qualche giorno fa abbiamo riportato la notizia dei fondi regionali utilizzati temporaneamente per pagare stipendi degli impiegati della Comunità Montana dell’Ufita, 350mila euro stanziati dalla Regione destinati alla indispensabile manutenzione della Frana di Montaguto. Noi ci auguriamo ancora una volta che la frana non venga trascurata e che quei fondi torneranno presto al loro posto, come pensiamo che succederà.

Vi mostriamo un documentario che realizzò Gianni Vigoroso nei giorni dell’emergenza, a marzo 2010.

» SPECIALE FRANA MONTAGUTO

» ECCO UN VECCHIO VIDEO DI GIANNI VIGOROSO
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» FOTOGALLERY – LO SMONTAGGIO DEI BINARI

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