FRANA, IL ‘DEPOSITO’ SI RIEMPE SEMPRE PIU’…


Capitolo frana, la situazione è costante: disastrosa. Ieri pomeriggio abbiamo fatto due chiacchiere con alcuni tecnici della ditta "Idroeco" di Napoli, che da un mese circa si occupa di rimuovere la terra sulla bretella e si preoccupa che questa resti aperta. Il lavoro è continuo e faticoso: di notte, infatti, la frana – in movimento costante – torna a depositarsi sulla strada e dunque, al mattino, gli operai trovano il terreno e devono ricominciare tutto daccapo. Una sorta di circolo vizioso…

Abbiamo assistito coi nostri occhi alle operazioni di raccolta del terreno, che durano praticamente tutta la giornata, senza interruzione. In pratica, i camion caricano terra anche durante il transito delle auto. Ed è l’unica soluzione, assicurano i tecnici, proprio a causa di questo veloce incedere della frana. Tutto questo, perché la bretella al chilometro 43 della SS90 non chiuda. Anche perché sarebbe un danno enorme per gli autocompattatori diretti a Pustarza. O almeno, questo è uno dei motivi principali. Intanto, però, non si può non notare la vicinanza del binario della ferrovia. Se gli operai smettessero di lavorare, la frana arriverebbe anche lì nel giro di un paio di giorni. E non è tutto: secondo un vecchio adagio, le disgrazie non giungono mai sole, e dunque ci siamo accorti che il "deposito" prescelto per lo sversamento della terra, sito di fronte alla pompa di benzina in disuso dello scalo di Montaguto, è quasi al limite. ANcora qualche giorno, e occorrerà scegliere una nuova località dove sversare questa frana che non vuole saperne di arrestarsi.

2009-06-16 20:12:52

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