FRANA, INTERROGAZIONE AL MINISTRO PECORARO

Il “caso” della Statale 90 finisce in Parlamento. I rischi idrogeologici nell’area del Comune di Mantaguto e le conseguenze negative per l’economia della valle del Cervaro dopo la chiusura della strada statale 90 sono al centro di un’interrogazione di Tommaso Pellegrino che ha chiesto al Ministro dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, quali interventi sono previsti per “rimuovere i pericoli e riaprire la strada”.

“Alla data odierna si registra un allarmante ritardo nelle operazioni finalizzate alla realizzazione degli interventi per il contenimento del dissesto idrogeologico in atto, con molti disagi per la cittadinanza, con gravi conseguenze per l’economia di un vasto territorio e con rilevanti ripercussioni sulla rete dei collegamenti che dovrebbe garantire la Strada Statale 90 delle Puglie” si legge nell’interrogazione presentata dal Deputato dei Verdi per il quale “l’interruzione della Strada Statale 90 “delle Puglie”, causata dall’evento calamitoso, ha avuto innumerevoli effetti negativi sul tessuto economico e sociale di una vasta area geografica ricadente nella Valle del Cervaro, una ridente zona a cavallo tra l’Irpinia e il Tavoliere pugliese”.
“La Strada Statale 90 “delle Puglie” rappresenta una via di comunicazione di grande importanza nei collegamenti tra L’Irpinia e la vicina Capitanata; in quanto è l’unica alternativa all’ Autostrada Napoli Bari in caso d’ interruzione di quest’ultima” ha sottolineato Pellegrino per il quale “lo stato di emergenza, dichiarato fino al 31 maggio 2007, non è stato ancora superato ma soprattutto non sono stati resi noti gli interventi programmati e i tempi di realizzazione degli stessi”.

Fonte: Ottopagine

2007-03-25 10:55:46

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