FRANA, PEPE: ‘SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO’ EFFETTUATI ANCHE GLI ULTIMI APPALTI


"Tutto sotto controllo. Gli allarmi sono infondati". Con queste parole l’ingegner Angelo Pepe, della Protezione Civile Nazionale, coordinatore dei cantieri della frana di Montaguto, ha liquidato la comunicazione dell’assessore pugliese Fabiano Amati. L’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile e Presidente dell’Autorità di Bacino della Puglia ieri aveva scritto al Capo Dipartimento Guido Bertolaso (LEGGI QUI)... (CONTINUA ALL’INTERNO – SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI E FOTO)

La dichiarazione di Pepe è giunta al margine della procedura pubblica di aggiudicazione di gare, tenutasi all’auditorium del Comune di Savignano Irpino. Si tratta dell’appalto delle altre opere al laghetto delle rane: si tratta dell’ultima fase del progetto illustrato lo scorso 20 settembre.
Già ieri Montaguto.com aveva raggiunto telefonicamente l’ingegner Pepe, che ci aveva detto di non saperne niente. "Come fa Amati ad avere quei dati? Secondo i nostri tecnici, la situazione è stazionaria. Abbiamo fatto noi alcuni movimenti di terreno, ma allo stato attuale non me ne risultano altri. A meno che in quattro o cinque ore la situazione non sia degenerata, non credo ci debba essere allarmismo".
A guardarla dall’esterno, però, è ovvio che la sensazione è che la massa di terra si muova. Anche perché con le piogge di questi giorni il terreno si è trasformato in fanghiglia. I gradoni si sono abbassati e ai mezzi dell’esercito risulta difficile lavorare (come si evince dalle foto di Monica De Mita). Ma sono solo sensazioni.
Per quanto concerne gli appalti, due sono le imprese vincitrici, che dovranno realizzare gabbionate e scogliere presso il laghetto delle rane. Erano presenti quattro responsabili della commissione esaminatrice delle offerte. L’ingegner Pepe e alcuni altri membri della Protezione Civile e qualche rappresentante dell’esercito. Alcune ditte erano presenti ma non sono state nominate per l’appalto. Si è cominciato tramite sorteggio all’assegnazione di un numero alle relative offerte delle ditte. Quella mandante è la Ciasullo Group di Ariano Irpino, mentre la capogruppo è la Roberto Group (Tre Erre), che ha presentato un ribasso totale del 57 percento (il minimo obbligatorio è del 26,5, più il 30.50 di ribasso migliorativo). Un ribasso davvero notevole. Le ditte presentatesi questa mattina erano 43, quasi tutte campane, dopodiché si è proceduto al sistema del ribasso. Adesso, secondo le procedure, i lavori dovrebbero iniziare 24 ore dopo l’aggiudicazione. Domani o dopodomani al massimo.

Michele Pilla e Monica De Mita

2010-11-09 14:47:33

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