FRANA, VIA BASSOLINO: ECCO IL NUOVO COMMISSARIO!


Il ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro, non ha rinnovato al presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, l’incarico di Commissario per la frana di Montaguto. Di conseguenza cessa di svolgere le funzioni anche il sub-commissario, ingegnere Michele Palmieri. Si tratta di un’autentica bocciatura per il modo in cui è stata gestita finora la vicenda. La frana al chilometro 43 della SS 90 delle Puglie, che ha praticamente messo in ginocchio l’economia locale e i collegamenti tra l’Arianese e la Puglia, nonostante la tardiva realizzazione di una bretella, resta con il suo carico di pericoli e di disagi.

Dalla primavera del 2005, nonostante gli impegni della Regione e della Protezione Civile, i sopralluoghi di Bertolaso e di tanti altri tecnici dell’Anas e delle Ferrovie, non è successo praticamente nulla, se non l’esaurirsi delle risorse messe a disposizione per i sondaggi, l’iniziale emergenza e la costruzione della bretella. Il ministro Di Pietro, che ha avocato a sé l’intera materia, è orientato verso la nomina di un nuovo commissario. Si tratta del presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, che si avvarrà del dottor Orazio Schiavone, originario di Montaguto, consigliere provinciale di Foggia, attuale stretto collaboratore del Ministro di Pietro, come sub-commissario. Ma c’è di più. Sono state individuate le risorse per far fronte concretamente all’emergenza frana. Da un fondo destinato alla tutela del territorio sono stati stornati 30 milioni di euro. L’Anas, che ha già predisposto un progetto di massima, è chiamata a elaborare il progetto esecutivo e a realizzarlo. La formalizzazione della nomina del commissario e del subcommissario è prevista per il 7 gennaio prossimo. Di sicuro si va verso una svolta positiva. In pratica si mira ad attuare un progetto già in qualche modo annunciato: quello che prevede la costruzione di una galleria di 600 metri che evita la frana. Per questa soluzione ci sarebbe anche il parere favorevole delle Ferrovie dello Stato che potrebbero mettere in sicurezza finalmente il tratto di linea ferrata che costeggia attualmente l’area interessata al movimento franoso. Il sindaco di Montaguto, Giuseppe Andreano, è soddisfatto per l’interessamento diretto del Ministro per la frana di Montaguto: «Ci voleva una svolta. Non si può condannare un intero territorio all’isolamento».

ARTICOLO TRATTO DA IL MATTINO DEL 3 GENNAIO 2008.

2008-01-04 13:31:15

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