GIOVINO: ‘TERRA DELLA FRANA NEL CERVARO? FALSO!’ MA IL FIUME E’ INQUINATO


La terra della frana nel Cervaro? Assolutamente no”. Lo afferma con tono deciso l’ingegner Giancarlo Giovino, che prosegue: “Il materiale franoso è depositato a distanza di sicurezza dei confini del torrente”. Dunque, le conferme sulla segnalazione di ieri sera da parte di un amico di Ariano Irpino vengono a cadere. Il nostro lettore, Giovanni, aveva detto che “si tratta di acque melmose che drenano dal corpo di frana e si riversano nel Cervaro nei pressi del ponte di ferro della ferrovia”. Nella prima mail, Giovanni da Ariano avvertiva: “Non ho ancora delle prove, ma con molta probabilità si è verificato un crollo di materiale nel greto del Cervaro. Infatti le acque a Savignano Irpino sono limpide, mentre al bivio di Panni sono torbide”. Siamo andati a controllare quanto diceva l’amico Giovanni di Ariano Irpino e ci siamo resi conto che effettivamente il fiume appare torbido… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

L’ingegner Giovino ha però categoricamente smentito questa ipotesi. C’è però da segnalare un caso di inquinamento del Cervaro che, frana o non frana, risulta effettivamente torbido. Non solo: sul versante di Panni abbiamo scorto addirittura carcasse di vecchie batterie di automobile. Domenica pomeriggio, le nostre Marianna e Monica De Mita hanno scattato queste immagini, che documentano quanto abbiamo detto.

Acque torbide sul versante di Panni

Il torrente Cervaro sul versante di Savignano Irpino

Sul versante di Savignano Irpino il torrente appare limpido

Acque torbide sul lato opposto

Depositi di terra a poca distanza dal fiume

Depositi di terra a poca distanza dal fiume

Depositi di terra a poca distanza dal fiume

2010-05-04 02:07:45

7

Commenti

comments

Lascia un commento