GIRO D’ITALIA SALTATO, ALTRA DELUSIONE. NESSUNO LO SAPEVA?


Non soltanto il Giro d’Italia sezione dilettantistica organizza il proprio tour e le proprie tappe, ma anche noi di montaguto.com. Questa mattina per offrire i servigi agli utenti del sito, la sottoscritta Marianna de Mita, si è avviata da Foggia, città ove risiede, per recarsi in paese ed immortalare una gran bella manifestazione sportiva che noi stessi avevamo preannunciato, il Girobio, un evento di cui ci aveva accennato il sindaco, Giuseppe Andreano.

Dopo una breve sosta allo scalo di Montaguto, a casa di Monica de Mita, mia sorella, nonché caporedattrice del nostro giornale on-line, siamo salite insieme al paesello. Attenendoci al programma, abbiamo deciso che lo scenario della tappa ciclistica più bello e caratteristico da immortalare con degli scatti non poteva che essere la simbolica piazza principale del paese oppure in alternativa il parco eolico dello stesso. Cosicché, poco prima dell’orario stabilito ci siamo predisposte in collaborazione con Nicola delle Rose, affinché con un lavoro di squadra,  riuscissimo a coprire a 360gradi le tappe principali in paese. Abbiamo atteso per mezz’ora l’arrivo dei ciclisti della terza tappa del Girobio. Molti sono stati i dubbi sul motivo del ritardo. Ad un certo punto abbiamo visto sfrecciare a gran velocità un’auto sponsor dell’evento. Ci è sembrato di assistere ad un gran premio automobilistico del tutto fuori previsione. Siamo rimasti un po’ perplessi, immaginando un eventuale incidente che sarebbe potuto capitare ad uno dei piccoli bimbi che in piazza giocavano con le proprie bici nell’attesa di un momento che avrebbe coinvolto anche loro, anzi forse potremmo dire solo loro. Infatti come spettatori, recatisi in piazza per partecipare al passaggio degli sportivi c’eravamo solo io, Monica, Nicola, Giuseppe e Angelica Anzivino, Ilaria e Raffaele Delle Rose, Francesco del Vino e Luigi Abbatangelo e lo spettatore numero uno, l’unico fedele ad ogni iniziativa il caro amico Dentino, cane errante della piazza.
Verso le 13:40 è arrivato uno dei ciclisti, il numero 174 Nicholas Ciacci, 24 anni, della Vega Pref. Montappone, al quale fortunatamente di questo giorno sono riuscita a rubare qualche scatto. Al volo ci ha chiesto se avessimo visto gli altri sportivi passare di lì e dopo la nostra breve ma concisa risposta negativa, ha continuato il suo tragitto. Alla fine, nell’ordine di arrivo risulta non arrivato.
Dal canto nostro avendone visto uno, abbiamo continuato ad aspettare l’arrivo degli altri fino alle 14.00, momento in cui siamo venuti a conoscenza di una notizia. Il giro aveva subito una variazione per decisione della Questura competente. Una variazione che non c’è stata, ovviamente, comunicata. Una decisione dell’ultimissima ora, di cui neanche un partecipante della manifestazione sapeva nulla! 
E così, siamo rimaste attonite, esterrefatte, deluse e amareggiate per non essere state avvisate da chi poteva e doveva, pur sapendo che noi sempre ci adoperiamo per dar risalto ad un paese spesso abbandonato a se stesso. Dallo scalo siamo salite in paese per cercare ancora una volta di fare informazione su un avvenimento riguardante Montaguto e nessuno si è degnato di avvisarci di restare allo scalo per documentarlo degnamente e postarlo sul sito poche ore dopo, offrendo ancora una volta il nostro gratuito, e ribadiamo gratuito, servizio giornalistico a tutti coloro che quotidianamente visita il nostro sito o per estrapolarne notizie o semplicemente per sentirsi più vicini al paese. Il sito infatti è, lo ribadiamo, quella porta virtuale che in un modo o nell’altro consiste all’utente originario del luogo, ma lontano per una varietà di motivi, di riallacciarsi a quel posto che porta comunque sempre nel proprio cuore.
Potremmo anche dare colpa a noi stesse di quanto accaduto, perché poco prima di metterci all’opera non abbiamo controllato la cartina presente sul sito ufficiale,  dando per scontato che se ci fosse stata qualche variazione qualcuno ci avrebbe avvisato. Siamo state troppo ottimiste! Su questa cartina, aggiornata non sappiamo quando, è stato evidenziato il percorso dove non sono presenti le tappe di Montaguto. Ci preme precisare che la stessa cartina, qualche giorno fa, evidenziava il tragitto per il nostro paese. Infatti se controlliamo la tabella di marcia, Montaguto risulta ancora (GUARDA QUI)
Non abbiamo più parole per esprimere il nostra stato d’animo. Per l’ennesima volta ci siamo trovate ad affrontare situazioni in piena solitudine e di questo vogliamo rendere partecipi gli utenti del sito.
Marianna de Mita
Il ciclista Nicholas Ciacci, al suo arrivo a Montaguto. E’ l’unico ciclista in paese…

2011-06-12 19:08:29

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