GIROBIO SPOSTATO, TANTI DISAGI PER CHI VOLEVA RECARSI IN PAESE


Facciamo un tuffo indietro e torniamo a domenica 12 giugno. Un episodio anomalo mi è stato segnalato da un amico, un affezionato utente del sito e cittadino di Montaguto, paese in cui ha residenza ma che per vari motivi si trova nella mia stessa città, Foggia. In questa domenica particolarmente coinvolgente, tra sole, organizzazioni sportive e referendum, a qualcuno causa forza maggiore, è stato "impedito" il diritto di votare.
Il tutto, dopo una terrificante organizzazione del Giro Bio da parte di chi avrebbe dovuto garantire una viabilità scorrevole e senza alcun tipo di problema, che una manifestazione sportiva di una siffatta portata poteva causare. Chi partiva da Foggia per recarsi a Montaguto con l’intenzione di raggiungere il proprio comune di residenza ed espletare così il diritto al voto, ha fatto esercizio di gran pazienza. Non a caso, dalla testimonianza del nostro amico, si evince che egli ha dovuto cambiare per ben tre volte tragitto. Eh già, perché la polizia stradale, i vigili urbani e l’organizzazione non sono stati in grado preventivamente di deviare il traffico senza causare disagi agli automobilisti, i quali si sono trovati a percorrere tragitti alternativi non in programma. Dunque, se le cose sono andate in questo modo ancora ci chiediamo perché si sia avuta la necessità di far saltare la tappa del Girobio a Montaguto. In fondo, per il tempo in cui il giro avrebbe dovuto passare per il paese, avrebbero potuto tranquillamente far fluire il traffico veicolare percorrendo la strada statale, fino alla discesa degli sportivi da Montaguto all’imbocco della stessa. E’ stato molto più complicato eliminare la tappa di Montaguto, bloccando la statale e non la strada provinciale che semplicemente collega Orsara-Montaguto e per questo meno trafficata. E pensate: hanno creato disagi persino ad Ariano Irpino!
Marianna de Mita

2011-06-17 19:44:23

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