GRECI, DOPO 40 ANNI TORNA L’ACQUA: UN ACQUEDOTTO PER LE CONTRADE


Dopo quarant’anni a Greci arriva l’acqua potabile nelle case in una vasta area ancora non servita dalla rete idrica. Due anni fa una cinquantina di famiglie, fra cui il titolare di un macello, chiuso per questo disservizio, si erano rivolte a Ottopagine per manifestare tutta la loro rabbia. Una vicenda che fece molto rumore, tanto da suscitare anche l’attenzione di Striscia la Notizia con l’inviato Luca Abete sul posto.

Ora è partita la gara d’appalto per realizzare un acquedotto in un tratto di circa sei chilometri e per Greci è la fine di un lungo calvario. Almeno sette le contrade a secco: Rex, Tre Fontane, Fontana Babbolo, Fontana Canestra, Vigne Vecchie Mazzincollo e Barracanale. Per le aziende agricole di queste zone i disagi ancora oggi sono notevoli, con gli animali costretti a essere trasferiti altrove. Ma hci ha subito i danni maggiori è stato quel macello, costretto a chiudere e a sospendere ogni attività per mancanza d’acqua. Nicola Iatta, giovane titolare della struttura, non si è mai arreso, facendo più volte sentire alta la sua voce. Ha lasciato l’università per portare avanti quella struttura che oggi potrebbe rinascere. Una storia infinita, come lo fu per l’energia elettrica, che arrivò a Greci solo grazie all’intervento di Enzo Tortora a Portobello. La Regione Campania ha sempre avuto a disposizione le risorse necessarie ma non le ha mai trasferite ai comuni. Come Greci, vi sono altri centri dell’Irpinia nelle stesse condizioni. Ma ora ci si avvia a voltare finalmente pagina. L’acqua è in arrivo.
"Sarebbe stata una vera e propria ingiustizia – dice il sindaco Bartolomeo Zoccano – per la Valle del Cervaro e in modo particolare per questa parte del paese, non servita dalla rete idrica. Si tratta di una condizione di civiltà che ci viene restituita. Un comune così piccolo come il nostro non poteva immaginare di fare da solo opere così importanti. Ci siamo riusciti, tenendo sempre alta l’attenzione. Per la prossima primavera contiamo di poter inaugurare già un primo tratto dell’acquedotto".
Ottopagine
Nicola Iatta, giovane titolare del macello

2012-01-13 02:24:49

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