GUARDIA MEDICA, PRECISAZIONI SULLA RACCOLTA DELLE FIRME


Guardia medica, la notizia della petizione (LEGGI E FIRMA) ha iniziato a fare il giro del Cervaro, propagandosi fino ad Ariano Irpino, grazie alla preziosa collaborazione dei colleghi della stampa irpina. Il punto è questo: ad aprile 2012 scadrà l’emergenza frana e, contestualmente, cesserà l’attività della guardia medica, che a Montaguto vige dal 2006, quando fu firmato il primo stato d’emergenza. Senza quest’ultimo, Montaguto non ha diritto al presidio.

Quello che ci sta a cuore è far capire che, in un paese piccolo e sperduto come il nostro, dove il sistema trasporti fa acqua da tutte le parti, non è possibile avere un presidio sanitario a più di mezz’ora di distanza. E, soprattutto, l’appello e la raccolta firme che abbiamo lanciato valgono per un servizio finalmente utile reso alla nostra sempre più bistrattata comunità. Benedetta frana!, dovremmo esclamare. Se non altro, ci ha fatto capire quanto possa essere fondamentale un presidio di guardia medica. E dunque, poiché sappiamo già che, con il cessare dello stato d’emergenza di aprile 2012, cesserà anche l’attività di suddetto presidio, ci stiamo già mobilitando per portare all’attenzione di tutti quello che sarà un problema. Nessuna polemica, soltanto un’iniziativa propositiva.

Al nostro fianco si è schierato, ancora una volta, il consigliere provinciale Antonio Volpe, che ha così commentato: "Sono favorevole a qualsiasi iniziativa tesa alla salvaguardia dei comuni della Valle del Cervaro. Avete posto un problema concreto, del quale bisognerà discutere nelle sedi opportune. Seguirò questa problematica per far sì che si giunga a una soluzione ragionevole".
Sempre il dottor Volpe ci informa di un’altra, preziosissima iniziativa: "Lunedì 26 settembre si terrà un Consiglio Provinciale, ad Avellino, dove farò un’interrogazione in merito alla situazione trasporti dell’Air. Una situazione difficile, nelle nostre zone. Ho avuto diverse segnalazioni da parte di ragazzi. In pratica, viene negato il loro diritto alla mobilità. Se vogliono spostarsi di pomeriggio da Montaguto o Savignano verso Ariano col servizio pubblico, non possono farlo. Una delle soluzioni potrebbe essere quella di allungare il percorso dell’Amu fino alla Valle del Cervaro".
Un’altra problematica, questa, che ci riguarda molto da vicino e che fa comprendere quanto ai margini della Campania, ahinoi, ci troviamo. Nel frattempo, la nostra raccolta firme continua. C’è ancora bisogno di tutti voi!

2011-09-23 17:45:24

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