Ieri il comizio di D’Alessandro: «Io, diretto e coinciso, mi trovo tra due fuochi. Contento per com’è andata»


Si è tenuto ieri sera l’unico comizio di Mauro D’Alessandro, candidato sindaco per Montaguto con la “Lista Civica per Montaguto”. «Sono contento per com’è andata – ha riferito D’Alessandro ai microfoni di Montaguto.com -, c’era un po’ di gente e secondo me in molti hanno apprezzato il mio modo diretto e coinciso di dire le cose. Sono un po’ deluso di non essere riuscito a farlo prima, il comizio, ma purtroppo tutte le date sono state occupate dalle altre due liste. Diciamo che mi sono trovato tra due fuochi».

Il programma, essenziale e lineare, consta di cinque punti, e D’Alessandro ci ha tenuto a ribadire: «Non si possono promettere grattacieli a Montaguto, non bisogna esagerare. Io penso che qualcosa si possa fare, per esempio pubblicizzare quella bella area P.i.p., che sono convinto possa portare lavoro ai giovani. E questa è un’altra priorità del paese: i ragazzi che ci sono dovrebbero avere più opportunità».

Piano rifiuti, manutenzione delle strade comunali e rurali, pulizia del sottobosco, delle fontane e valorizzazione dei prodotti tipici. Questo il programma elettorale del candidato D’Alessandro. Che porta in sé un piccolo cruccio: «Anche ieri ho avuto la dimostrazione che è assurdo che nel 2016 non si vada ai comizi elettorali dei cosiddetti “avversari”, a mio avviso bisogna ascoltare sempre tutti, come ho fatto io in questi giorni».

Le elezioni sono dietro l’angolo e D’Alessandro è consapevole di aver fatto quanto nelle sue corde: «Non sono andato nelle case delle persone a chiedere voti, non ho lanciato volantini per le strade, penso che serva buon senso. Confido che le persone valutino i programmi e l’onestà dei candidati. E io mi sento onesto in tutto e per tutto».

Commenti

comments

Lascia un commento