Ieri sera il comizio della lista “Un ponte per il futuro”. Zecchino: «Soddisfatto nonostante il gran freddo»


«Sono molto contento, nonostante la serata fredda e il gran vento ho avvertito il calore di tanta gente partecipe, entusiasta». Così il candidato sindaco di Montaguto, Marcello Zecchino, della lista “Un ponte per il futuro”, ha commentato ai nostri microfoni l’esito del comizio andato in scena ieri sera in via Pepe.

«Ho dovuto accelerare la lettura del discorso a causa del forte freddo e per rispetto a chi ha presenziato. La gente ha risposto calorosamente anche al tono con cui ho fatto il discorso».

Un discorso, quello di Zecchino, che ha toccato diversi punti. Subito dopo la presentazione della propria lista, ha lasciato la parola per un veloce saluto a Daniele Bruno che, hanno precisato durante il comizio, non è non il professor Bruno di Montaguto.

Zecchino ha elogiato i toni moderati con cui la lista avversaria – Impegno per Montaguto – ha effettuato il proprio comizio ma ha fatto solo un accenno alla mancanza di regole. «Mi riferisco in particolare all’occupazione di spazi elettorali diversi da quelli assegnati (manifesti poi staccati dallo spazzino, ndr) e all’imbrattamento delle strade con volantini, soprattutto nei giorni di festività religiose. E chiedo scusa ai cittadini se non ho potuto fare il comizio domenica, in quanto la lista avversaria aveva prenotato anche in quella data senza poi tenere un comizio».

Un “piccolo sfogo”, precisa Zecchino, che poi riprende: «Il nostro è un gruppo che ha a cuore, come tanti montagutesi, il bene comune, che sperano e credono in un cambiamento concreto. Il nostro simbolo, il ponte che attraversa il Cervaro e porta alla stazione di Montaguto, è inteso come punto d’incontro. Quello di cui Montaguto ha bisogno è la forza per costruire un domani migliore. Unire, non dividere. È la cosa che promettiamo per Montaguto».

Oltre dieci anni fa si concludeva il suo secondo mandato da sindaco del paese, ricorda, «e a distanza di anni in me si è riaccesa la stessa emozione di un tempo».

Tra gli obiettivi che “Un ponte per il futuro” si propone, «combattere l’isolamento della comunità sotto un duplice aspetto: interno ed esterno. L’errore più grande che si possa fare è pensare che l’amministrazione di una comunità piccola come la nostra si faccia solo ed esclusivamente stando a Montaguto. Si tratta di un programma basato sulla concretezza. Valorizzazione del territorio, a partire dal rilancio del settore agricolo e pastorale, sviluppo dell’area P.I.P., valorizzazione delle acque e delle fontane pubbliche, valorizzazione del bosco e riqualificazione delle strutture sportive, potenziamento dei servizi di assistenza, promozione di forme di collaborazione tra giovani e Amministrazione, con l’istituzione di un “tavolo giovani” e iniziative per le fasce deboli della popolazione», conclude Marcello Zecchino.

Il disegno di Angela Katy Sciarappa utilizzato per il simbolo della lista
Il disegno di Angela Katy Sciarappa utilizzato per il simbolo della lista

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