IL 15esimo CAMPUS SULL’INGEGNERIA NATURALISTICA A MONTAGUTO


Torna in auge la frana di Montaguto. Dopo gli interventi di messa in sicurezza operati dalla Protezione civile, che hanno drenato i corsi d’acqua sottostanti, si ritorna a parlare dell’enorme massa di terra che allo stato attuale è assolutamente tranquilla e dormiente. Lunedì 10 settembre 2012, e sino al 14, presso il vallone Acana-Torbida (affluente del Cervaro) in località S.S. 90 – bivio Montaguto, si terrà la 15esima edizione del Campus "Interventi di Ingegneria Naturalistica e gestione sostenibile: valutazione delle componenti idrauliche, paesaggistiche, ecologiche ed ambientali".

L’evento sarà organizzato per la settima volta in provincia di Avellino e per la prima volta a Montaguto. Come per il 2011 ci sarà la possibilità di partecipazione – fino ad un numero massimo di 5 unità – per studenti che, residenti nella provincia di Avellino, siano iscritti alle facoltà di Ingegneria Naturalistica, Scienze Ambientali, Biologiche, o Geologiche, anche in Atenei fuori dal territorio regionale della Campania. Prenderanno inoltre parte al Campus 50 studenti neolaureati/laureandi in campo ingegneristico e naturalistico iscritti ad università campane.
L’iniziativa del Cantiere Didattico è resa possibile dalla collaborazione tra l’Assessorato all’Ambiente della   Provincia di Avellino, quale ente finanziatore, l’AIPIN (Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica) – sezione Campania, che si occuperà della parte formativa e la Comunità Montana Valle Ufita, che fornirà i mezzi e gli operai per le attività pratiche.
Il programma prevede quattro giorni di attività sul campo, consistenti in visite guidate alla frana di Montaguto, e al Fosso Concoline di Ariano Irpino. L’iniziativa si perpetua, dunque, nel tempo (settima edizione) anche grazie all’impegno e   al lavoro dei collaboratori e dei funzionari della Provincia di Avellino, e dell’assessorato all’Ambiente, nonché direttamente dell’assessore Domenico Gambacorta.
Nel secondo giorno è previsto il work-shop dell’iniziativa presso il Castello Guevara di Savignano Irpino. Il cantiere didattico, di fatto, si dividerà in due sessioni: mattutina e pomeridiana. Di mattina si realizzeranno opere pratiche di ingegneria naturalistica, nella fase pomeridiana gli iscritti effettueranno attività didattica con professori universitari ed esperti del ramo nazionali ed internazionali.
Il 25 settembre è prevista una visita su cantieri realizzati e seguiti dal settore Valorizzazione e tutela del territorio dell’Ente Provincia di Avellino. E per finire il quattro ottobre, presso la sede dell’Università Federico II di Napoli, facoltà di Ingegneria, ci sarà il work-shop finale con la presentazione dei lavori degli studenti che hanno effettuato tesi di ingegneria naturalistica e la consegna degli attestati di partecipazione.

2012-08-30 14:54:09

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