IL BREVETTO DELL’ARIANESE MIRIAM SURRO ARRIVA A PALAZZO CHIGI


di Lucia Cafazzo

L’arianese Miriam Surro dopo essere stata scelta come una delle idee vincitrici per ItaliaCamp (concorso patrocinato dalla presidenza del consiglio dei ministri), verrà premiata a Palazzo Chigi il prossimo primo ottobre. Un evento straordinario che dà lustro alla città di Ariano. La cerimonia  è fissata alle ore diciassette.

All’incontro, presieduto dal Sottosegretario Antonio Catricalà, parteciperanno i rappresentanti di aziende, enti e istituzioni segnalati dai Governatori delle sette regioni del Sud coinvolte, potenziali partner per la realizzazione delle idee vincitrici. Sarà quindi l’occasione per dare avvio ad un vero e proprio "tavolo di lavoro" che vedrà protagoniste le varie idee e i potenziali partner di progetto che valuteranno l’opportunità di adottare l’idea da loro ritenuta maggiormente meritevole di concreta realizzazione. Agli ideatori sarà data la possibilità di illustrare il proprio lavoro con una presentazione della durata di circa 3 minuti, sulla base di un format che verrà predisposto sulle informazione già fornite in merito e che sono state inviate, in tempo utile, per preparare al meglio  ogni esposizione. Surro ha ricevuto tantissime manifestazioni di stima e auguri per il  suo progetto. Nei mesi scorsi ha partecipato ad un ultimo evento a Catanzaro, Italiacamp. Anche qui un grande successo  tra oltre 700 idee proposte, 16 finalisti, e 2 vincitori. Le idee vincitrici di ogni Regione sono state inserite all’interno dell’Idea Programma per il Sud che l’associazione sottoporrà al Governo Monti. Il brevetto in questione porta la firma  di Miriam Surro, arianese, 35 anni, e Lamboglia Domenico, Lucano, 34 anni, laureati in ingegneria informatica all’università Federico II di Napoli. Il loro progetto è stato selezionato tra i 20 su base nazionale che hanno preso parte con successo alla fase finale del premio Best Practices indetto da confindustria che premia le idee imprenditoriali innovative in start-up per l’anno 2012. Si chiama "Idrocontatore Remoto", ha ottenuto un brevetto nazionale, ha superato le prime fasi di quello internazionale, e sta avendo anche un buon successo sul mercato. La novità è rappresentata dal fatto che in questo modo, si potrebbero risolvere molti problemi legati alla carenza di risorse idriche e quindi proprio alle disfunzioni  che stanno mettendo a dura prova molti comuni dell’arianese in modo particolare. Un controllo telematico dei punti della rete idrica, consentirebbe un intervento efficace e tempestivo delle rotture, delle perdite e degli eventuali furti, e magari non ci sarebbe bisogno di chiudere l’acqua per arginare le perdite che nel nostro territorio raggiungono punte vergognose dell’80%, senza contare i continui dissetesti idrogelogici che ne conseguono. Il progetto è stato già premiato da Unicredit e unione industriale come una delle migliori imprese in 10 start up del 2012 su base nazionale, il primo giugno scorso a Napoli nel concorso "Il Talento delle Idee", iniziativa volta a far emergere e sostenere i giovani imprenditori innovativi. La MiDo degli Ing. Lamboglia e Surro, si inserisce nel settore delle aziende che operano nella green economy, attraverso la realizzazione di prodotti di smartmetering e servizi di cloud computing per il monitoraggio di acqua, gas ed elettricità, con 2 obiettivi: ottenere risparmio energetico, e contribuire alla realizzazione delle smart cities. L’Idrocontatore Remoto è il primo progetto industrializzato realizzato ed è un sistema composto, di un dispositivo autoalimentato di telelettura su GPRS per il monitoraggio delle risorse idriche, e di un servizio di gestione in cloud computing, che consente di ottenere ad un costo contenuto e senza infrastrutture: Risparmio sui costi di gestione e di manutenzione, eliminazione della mancata lettura, fatturazione su consumi reali, monitoraggio e controllo organico della rete e rilevamento tempestivo di guasti.

2012-09-22 11:41:12

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