IL CENTRO DEL SUBAPPENNINO DAUNO A SECCO NEL CENTRO DELL’AGOSTO BOVINESE


BOVINO (FG) – Proprio nel giorno più importante dei festeggiamenti estivi a Bovino, improvvisamente i rubinetti delle abitazioni sono rimasti a secco. Ieri e oggi giorni dedicati allo short cinematografico con la presenza di personaggi di spicco del campo cinematografico e culturale, i disagi sono davvero enormi. Numerosissime le presenze di turisti, ed emigranti, arrivati  in questi giorni che vedono l’approssimarsi della festa patronale.

Il tutto sembra sia dovuto ad una rottura sulla condotta intercomunale che alimenta i serbatoi  idrici di Bovino, Deliceto, Accadia e Sant’Agata di Puglia. Solo alcuni minuscoli foglietti, in alcune bacheche principali, per avvisare dell’emergenza, ragion per cui molti, specie nel centro storico, si son trovati completamente e improvvisamente a secco.
In realtà, forse per gestione del quantitativo dei serbatoi, per qualche ora della mattinata i rubinetti hanno ripreso ad erogare, ma ben presto, specie nella parte alta, son ritornati a secco e notevoli sono state le difficoltà anche per cucinare. Invano le chiamate al comune e alla polizia urbana i cui numeri forse per giornata festiva erano completamente muti. Qualcuno ha chiamato i carabinieri altri l’acquedotto pugliese che ha assicurato alle 11,30 che i serbatoi erano in riempimento ma con un richiamo all’utente dopo un pò, parlavano di un guasto grave e di aver pazienza. Qualcuno ha chiamato anche i Vigili del fuoco e i Carabinieri in cerca di chiarimenti ma nulla di concreto. Sembra che sia stata fatta una richiesta in prefettura che ha allertato due autobotti dei pompieri che dovrebbe rifornire il serbatoio attingendo acqua da fontane dei dintorni o da acquedotti rurali, ma a tutt’ora, a pomeriggio inoltrato, si attende la prima goccia scaturire dai rubinetti. Sono anni ormai che bovino resta a secco in piena estate. Quest’anno in particolar,e da alcuni giorni trillava il campanello di allarme con varie interruzioni, anche se di più breve durata, ma nessuno si è preoccupato più di tanto: Almeno un piano di emergenza si sarebbe dovuto studiare ma evidentemente si è stati troppo presi da comparse e rappresentanze per badare agli atavici problemi di questa città.
(dal blog Ventoamico)

2011-08-22 10:50:59

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