IL CONSIGLIERE LEONARDO BRUNO RISPONDE AL COMMENTO DI FAZIOSO


Riceviamo e pubblichiamo un commento di Leonardo Bruno, consigliere comunale di Montaguto, a seguito del commento di un nostro utente, Fazioso (LEGGI QUI). Salve, come spesso mi capita di fare quando sono on line, mi sono connesso alla home page del sito di Montaguto.com, che leggo sempre con interesse perché mi piace notiziarmi sulla quotidianità di Montaguto e dei paesi limitrofi, soprattutto di questi ultimi dato che di Montaguto mi interesso in modo diretto, considerato il mio ruolo di consigliere comunale…

Come tutti sapete sono passati due anni dall’elezione di questa amministrazione e devo riconoscere, anche con un po’ di amarezza che tutto quello che era stato promesso in campagna elettorale, non è stato ancora realizzato, o meglio è stato discusso in consiglio e approntato in giunta ma ancora non realizzato.
Di questo me ne rammarico e mi impegnerò personalmente affinchè le cose cambino ed in fretta, e non perché magari un domani voglia ripresentarmi in campagna elettorale, ma semplicemente perché ritengo che dove è possibile agire bisogna farlo, anche se tutto quello che andrà in progetto ora verrà completato in futuro con altre amministrazioni, conferendo magari ad altri i meriti che forse non avranno.
A me tutto questo non importa.
Interessa però che ci si rispetti e che non ci si offenda, perché la critica è lecita e giusta e magari costruttiva, l’offesa e il disonore non sono bene e portano solo rancore e ingiustizie.
A tal riguardo volevo ribadire, come già espresso sulle pagine del portale FACEBOOK, quelle riguardanti Montaguto e MontagutoPuntocom, che il sottoscritto svolge una propria attività lavorativa particolarmente delicata e in un ambiente, quello militare, dove l’onestà e la moralità sono capi saldi.
Io sono una persona rispettata, stimata e apprezzata sul mio posto di lavoro e nell’ambiente in cui passo gran parte della giornata, e quindi della mia vita e non permetterò a nessuno di scalfire la mia immagine.
Io, come ho sempre detto e lo ribadisco tutt’ora, rispetto l’attività del Sig. Pilla, del suo giornale e del servizio che portano ad una comunità come Montaguto, ovvero quello di rappresentarla nel mondo, ma non accetto in nessun modo che qualcuno getti ombre e esprima cattiverie su di me, dato che ad oggi non mi risulta essermi macchiato di alcuna colpa. Ma forse una colpa la ho per qualcuno, ed è quella di voler bene troppo al mio paese e di aver accettato di entrare a far parte di questa amministrazione per poter cercare di realizzare qualcosa.
Realizzare qualcosa oggi, con la crisi economica che ci sovrasta e tutto quello che ne deriva dalle cattive Finanziarie, non è facile; molti comuni più grandi di Montaguto sono stati commissariati perché non  hanno mantenuto le casse comunali virtuose, e non perché gli amministratori abbiano rubato ma soltanto perché investivano in opere per la comunità e all’improvviso tutti gli aiuti derivanti da alcune tasse o finanziamenti non sono arrivati più, ICI oppure i famosi derivati degli Istituti finanziari che non hanno onorato i loro impegni o l’investimento proposto non è andato a buon fine. Montaguto invece resta a tutt’oggi un comune virtuoso, le opere bisogna realizzarle certo ma con parsimonia e attenzione, altrimenti si rischia di “andare a dama”. Ho proposto più volte ad alcuni ragazzi interessati al proprio paese la realizzazione di una Consulta, la quale potrebbe svolgere una attività consultiva nei rami di competenza di concerto con il Comune, ma ad oggi non ho notizie in merito. La Pro Loco era un ottimo progetto, ma ahimè è arenato, e non per responsabilità comunali come si vorrebbe far credere, ma per decisione esclusiva dei suoi dirigenti che ritengo abbiano avuto i loro buoni motivi per bloccare questa attività sociale.
Ma da qui a dire che siamo un paese di mafiosi no, non l’accetto e non accetto neanche che si utilizzi il Comune di Corleone in senso dispregiativo, ad offendere quindi anche l’onorabilità di chi lì vive e lavora onestamente. Come gli abitanti di Montaguto, che qui vivono e lavorano onestamente.
Citare gli ambienti criminali del film di F.F. Coppola per descrivere l’ambiente Montaguto significa tacciare amministratori e cittadini di delinquenza. E questo non lo accetto, sono offeso come cittadino prima di tutto, oltre che come consigliere comunale.
Non siamo né padrini né padroni, siamo uomini che possono anche sbagliare, ma che certamente non rubano come qualcuno si è permesso di insinuare su Facebook, e non vanno con le lupare in giro a sistemare contenziosi.
Mi auguro che il sottoscritto non sia fatto più oggetto di malignità simili, in caso contrario sarò costretto a rivedere il mio rapporto con  i responsabili del sito, i quali dovrebbero vigilare che nessun inserzionista sfori in volgarità e offese deliberate, e con i quali ho sin’ora sempre mantenuto un rapporto amichevole e piacevole, e naturalmente con l’inserzionista del caso. Ovvero sarò costretto a tutelare la mia onorabilità nelle sedi appropriate.
Leonardo Bruno, consigliere comunale.  

2011-12-20 14:45:22

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