IL CONSIGLIO DELLA SETTIMANA: ENSIFERUM


Per prima cosa ringrazio di cuore Michele, Massimo e Antonio per lo spazio che mi concede sul sito e per la possibilità di poter scrivere e parlare di ciò che più amo: la MUSICA. Da oggi in poi, vi sarà una rubrica fissa intitolata "Iced Tears", "Lacrime ghiacciate". Il primo album che vi consiglio oggi e di cui vi parlerò nei particolari è quello di una band che ho scoperto da poco, ma che tanto mi hanno preso: trattasi dei Finlandesi ENSIFERUM. L’album di cui sto parlando si intitola: IRON. Un Epic metal come poche altre band sanno fare.

Questa è la tracklist dell’album: 1)Ferrum Aeternum (intro); 2)Iron; 3)Sword Chant; 4)Mourning Heart; 5)Tale of Revenge; 6)Lost in Despair; 7)Slayer of light; 8)Into battle; 9)Lai Lai Hei; 10)Tears. Con questo disco la band finlandese da vita ad un nuovo capolavoro dell’epic metal. L’album si apre con una bellissima intro; Ferrum Aeternum, dal forte sapore folk, in cui si mescolano vari strumenti tradizionali come il flauto, e le percussioni. Dopo questa fantastica introduzione, veniamo catapultati nelle epiche battaglie con la potentissima IRON, un pezzo mai banale. La voce di PETRI si presenta subito in gran forma alternando clean vocals ed un aggressivo growl. L’album prosegue con Sword chant: pezzo molto veloce, in cui la voce da il meglio di se con un ottimo scream. Si prosegue con Mourning heart un’affascinante melodia folk. L’accoppiata Tale of revenge-Lost in despair ci portano nuovamente sui campi di battaglia; due ottime canzoni dove sono presenti suggestive e profonde clean vocals. Con Slayer of light torniamo all’aggressività e alla velocità, con una grandissima batteria e riff mozzafiato. Segue Into the battle; a parere mio una canzone grandissima, epica, magica: si apre con un’atmosfera incredibile, un passaggio di batteria ci segnala che la battaglia ha inizio, la voce è aggressiva come non mai,e poi si arriva al coro; potente ed evocativo. Dopo questo capolavoro abbiamo Lai Lai Hei, ottimo pezzo anche questo, che alterna dolci melodie e ottime chitarre a autentiche sferzate di energia. Questo capolavoro si conclude con la ballata Tears; cantata interamente da voce femminile accompagnata da chitarra acustica e strumenti folkloristici. In definitiva ci troviamo davanti un capolavoro dell’epic metal, dove possiamo apprezzare vari stili e soluzioni intraprese da questa grande band finlandese. Un grande album medioevaleggiante, con cori e melodie epiche. Per me merita un bel 8 come voto finale.

Francesco Mascolo

2009-04-04 23:27:51

2

Commenti

comments

Lascia un commento