IL DRAMMA DI EDVIGE: ESSERE INVISIBILE. L’INCIVILTA’ DI ARIANO!


di Antonio “Big Wave” Perna*
Ariano Irpino, settembre 2012 – Ieri sera mi sono recato intorno alle 20.00 a fare shopping in un supermercato in via Cardito ad Ariano Irpino, bene si sa che a quell’ora c’è un bel pò di traffico sull’unica strada che collega la periferia con il centro e il resto del paese. Fin qui niente di nuovo, se non fosse per il fatto che per attraversare la strada ho dovuto tirar fuori le mie doti “fino a tal momento a me sconosciute” di impavido contorsionista, funambolo, acrobata etc.
Mi spiego: i tanti automobilisti che a tale ora percorrono la suddetta arteria “viaria”fanno a gara per contendersi lo scettro di idiota della serata,mi spiego meglio: nel tratto di strada di via cardito , “circa 800 metri di quasi rettilineo” ove ai lati sono ubicati tutti gli esercizi commerciali, gli automobilisti , nonostante le strisce pedonali poste sull’asfalto (in verità non visibilissime devo dire…) incuranti dei limiti di velocità e del fatto che le strisce dovrebbero essere zona “franca” per il pedone, fanno segnare in quel tratto di strada record da Gran Premio del Giappone Di Formula 1.Il povero pedone quindi deve trasformarsi in un super eroe per attraversare. Ora il dubbio mi sorge spontaneo (come direbbe il buon Lubrano): Ma, non è che molti di questi “Shumacher mancati” non sanno che quelle strisce bianche sull’asfalto servono a far attraversare il povero pedone incolume e quindi loro devono fermarsi o almeno rallentare?… 
Capisco che la signora è appena uscita dall’ufficio e deve correre a casa per preparare la cena, capisco che il bambino imbrigliato sul sedile posteriore piange perchè ha fame e che il marito è già sull’uscio ad attenderla con la “clava” in mano perchè è in ritardo e capisco anche che deve parlare al cellulare con la sua amica di una dieta miracolosa uscita sull’ultimo numero di (Gioia). Posso anche capire te caro impiegato statale che arrivi esausto alla fine di una lunga giornata faticosissima, capisco che i dieci caffè presi con i tuoi amici nel tuo ufficio,mentre la gente aspettava allo sportello speranzosa che ti affacciassi per fare il tuo dovere e servirli, capisco che i tuoi occhi sono stanchi dopo ore passate davanti al monitor del computer a chattare su facebook o giocare a poker on line…lo so è dura amico mio, è un lavoro pesante ed ora sei stanco, tanto stanco da non vedere la povera vecchina con due borse della spesa, volare come un fuscello davanti al muso della tua auto, no tu ancora non realizzi che la vecchina si è appena giocato un femore e ha una commozione cerebrale. Tutto questo perchè tu dopo ventanni, che percorri con la tua auto la stessa strada alla stessa ora ancora non sai che quelle strisce trasversali dipinte di bianco ti avvisano che devi fermarti e far passare la vecchina e non farla volare davanti alla tua auto, idiotaaa!!! E tu signora e donna in carriera invece di correre come una mentecatta , scendi dall’auto e prendi il tuo bimbo in braccio e rassicuralo anche se arriverai con un po di ritardo casa non è la fine del mondo…se poi il tuo “Barney” arrabbiato per il tuo ritardo,agiterà la sua clava minacciosa, strappagliela dalle mani ed infilagliela dove è finito il suo cervello (dove non batte il sole) e fatto questo, porta tuo figlio da tua suocera (baderà lei un’ora al piccolo),tu in quell’ora infilati nella prima “Beauty farm” che trovi e fatti un percorso rigenerante, così perderai peso,ti rilasserai e forse domani alle 0re 20.00 quando passerai in via cardito , racconterai una bella storia al tuo bambino in auto e lui non piangerà ma , ti ascolterà sorridendo e forse con un pò di fortuna, questa sera troverai una sorpresa a casa, tuo marito a preparato per te una cena leggera, romantica a lume di candela, il caminetto acceso, con la sua clava che scoppietta tra le fiamme… 
* Cittadiariano.it

2012-09-11 19:47:00

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