‘IL MANDARINO E LA FARFALLA’, SPUNTI SU MONTAGUTO DELL’AMICO GUIDO ORLANDINI


L’amico Guido Orlandini ci ha inviato alcune riflessioni su Montaguto. Già in passato ci siamo ritrovati, con Guido, a discutere le tematiche esposte nel seguente articolo, tematiche che insistono su problematiche tipiche dei piccoli comuni. E dunque, pubblichiamo volentieri tali spunti. Il testo completo è visualizzabile nell’allegato inserito nell’articolo… (CONTINUA ALL’INTERNO CON IL TESTO COMPLETO)

 GUARDA IL TESTO COMPLETO INVIATO DA GUIDO ORLANDINI

"Adagiato sul crinale del suo colle, alto sopra la valle del Cervaro, Montaguto pare sognare, sospeso tra un passato operoso e dolente e un presente di tranquillo e costante declino. Eppure come molti altri luoghi simili, anche Montaguto subisce i mutamenti del nostro tempo, e tra l’altro quelli economici e demografici, che fanno dell’Italia un paese industrializzato ma in crisi, con una società abbiente ma invecchiata, e forse irreversibilmente. La popolazione italiana, a causa del basso tasso di natalità e del contemporaneo aumento della speranza di vita, si avvia da molti anni ormai come  altri paesi ricchi verso una progressiva senescenza, con conseguente aumento del tasso di dipendenza, cioè del numero di anziani bisognosi di assistenza rispetto a quello dei giovani che tale assistenza dovrebbero assicurare, compensato solo in parte dalla grande dinamica demografica della popolazione immigrata.
Si tratta di una situazione difficile, e non facilmente risolvibile a livello nazionale, ma che per le piccole realtà spopolate dall’emigrazione potrebbe offrire qualche opportunità, se adeguatamente compresa e governata dalla politica nel quadro di progetti di rilancio economico-sociale “dolce”, leggeri come il volo delle farfalle.
In effetti, oltre al carico che  gli anziani rappresentano per una popolazione giovane sempre meno numerosa, il fatto di abitare nelle città è fonte di disagio anche per gli anziani stessi, visto che i grandi centri urbani presentano realtà sempre più congestionate e complesse, e nel contempo socialmente disgregate, a differenza dei comuni più piccoli, che  presentano comunità coese, attaccate al proprio territorio e ai suoi valori e caratteri intrinseci, con rapporti umani assai più aperti alla collaborazione ed all’aiuto reciproco, di cui appunto gli anziani avrebbero bisogno".

Guido Orlandini

2011-01-04 11:51:08

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