Il messaggio del reparto Covid dell’ospedale di Ariano Irpino


Il reparto Covid Unità – Operativa Complessa dell’Ospedale Frangipane – da qualche giorno ha deciso di comunicare periodicamente tramite Facebook, raccontando questi giorni terribili dando aggiornamenti alla cittadinanza. La redazione di Montaguto.com desidera rivolgere un grazie immenso agli eroi che in questi giorni stanno combattendo una battaglia terrificante con grandissimo spirito di sacrificio. Grazie da parte di tutta la comunità montagutese!

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Questo il messaggio di ieri sera:

“Da pochi minuti abbiamo ultimato il trasferimento dei primi 6 pazienti positivi, clinicamente guariti, verso la struttura di Villa Maria a Mirabella, all’uopo organizzata, dove resteranno in attesa di negativizzazione del tampone. Il Signore vi accompagni presto verso casa”.

E questa la presentazione della pagina:

“Cari cittadini arianesi ed irpini, siamo i medici dell’Unità Operativa della ex Medicina Interna e Lungodegenza, oggi convertite in reparto COVID.
Abbiamo deciso di comunicare periodicamente a tutti il nostro operato, per ringraziarvi della vostra generosità ed al fine di trasmettervi quella speranza e quel coraggio necessari ad affrontare questo difficile periodo storico della vita di ognuno di noi.

Quotidianamente ci approcciamo a tutti i pazienti ricoverati assicurando loro le dovute cure, che consistono nell’utilizzo di farmaci antivirali, antibiotici, glucocorticoidi e antimalarici.

Stiamo mettendo in campo tutta la nostra competenza con un aggiornamento costante, in rapporto continuo anche con gli altri Centri Covid.

Siamo lieti di comunicarvi che ad oggi abbiamo trattato una paziente con grave polmonite da COVID-19 con il farmaco sperimentale TOCILIZUMAB, secondo le linee guida stabilite dall’Ospedale Pascale di Napoli: tale farmaco è già noto nel campo della reumatologia per la cura dell’artrite reumatoide.
Siamo inoltre in attesa di partecipare ad un nuovo protocollo per la cura del COVID-19, che vede protagonista un altro farmaco, il BARICITINIB, già utilizzato sempre per la cura dell’artrite reumatoide.

Siamo pienamente consapevoli che non poter vedere i propri cari è fonte di angoscia quotidiana e per questo abbiamo deciso, fin da subito, di trasmettere a tutti i pazienti speranza, coraggio e affetto, come se fossero nostri familiari.

Ringraziamo ancora tutta la popolazione per la compostezza, la dignità e la generosità che sta dimostrando in questo difficile momento storico.
Faremo del nostro meglio.

Il Direttore della UOC Medicina
Dottoressa Annamaria Bellizzi
Gli operatori sanitari tutti dell’Ospedale Sant’Ottone Frangipane

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