IL SALUTO DEL COLONNELLO BOTTONI: “FRANA, UNA BATTAGLIA VINTA”. ECCO LE FOTO


Un saluto commosso. Lacrime agli occhi, la voce prima decisa, forte, come ci si aspetta da un comandante serio, preparato e pronto all’azione, ma che poi si fa prendere dall’emozione. Il congedo di Ezio Bottoni ha regalato momenti toccanti. Ore 9.30, Caserma Sernia di Foggia, sede dell’Undicesimo Reggimento Genio Guastatori. Inizia la cerimonia di cambio del Comandante: alla presenza del Generale di Brigata Roberto D’Alessandro, della “Pinerolo”, il Colonnello Ezio Bottoni ha ceduto il posto di comando al subentrante Colonnello Augusto Candido… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

 LE FOTO DELLA CERIMONIA DI IERI

Dopo gli onori del caso alla bandiera di guerra, accompagnato dall’inno nazionale, al gonfalone della città di Foggia e di altri comuni, tra cui quello di Montaguto, il colonnello Bottoni ha tenuto l’ultimo discorso da comandante del Reggimento foggiano. "Mi inchino davanti alla nostra bandiera – ha detto -. Averla onorata rappresenta la più grande ricompensa nella mia carriera. Voglio dedicare un pensiero commosso ai nostri uomini che hanno perso la vita, e mi riferisco al Primo Maresciallo Mauro Gigli e al caporal maggiore Pierdavide De Cillis". Il discorso, poi, si è spostato su Montaguto: "Abbiamo lavorato in un contesto operativo unico. Oggi siamo al 104esimo giorno sulla frana, e questa operazione ha segnato il mio mandato. Ringrazio tutti i 597 uomini e donne che hanno partecipato a quest’operazione che sembrava più grande di noi. Non potrò mai scordare l’impegno di tutti. Abbiamo dato un contributo decisivo alla riapertura della ferrovia e della SS90. Ringrazio l’ingegner Angelo Pepe, della Protezione Civile Nazionale, l’uomo della svolta, l’ingegner Antonio Consalvi di Rfi, con cui si è instaurato un rapporto di rispetto e amicizia, e l’ingegner Giancarlo Giovino, esempio di dedizione per tutti noi. La frana e l’esercito sono diventati un binomio indissolubile. E si è creato un bel legame – ha proseguito il colonnello Bottoni – tra il Reggimento e le realtà locali". Poi, i ringraziamenti alle istituzioni, dopodiché la parola è passata al generale della Brigata Pinerolo, Roberto D’Alessandro: "Mi unisco al ricordo dei militari caduti. Ringrazio il colonnello Bottoni, che andrà al costituendo comando Genio forza armata di Roma. Con lui il Reggimento ha partecipato in pratica a tutte le attività previste. Basta guardare i giovani ufficiali e le medaglie sui loro petti, per capire quanto il Reggimento abbia lavorato tanto e bene. Oltre alle missioni all’estero, c’è anche il lavoro oscuro. Basti ricordare l’ultimo, gravoso impegno di Montaguto. Dopo tre mesi di duro ed efficace lavoro, è stata restituita la ferrovia e la viabilità. Col Colonnello Candido – ha concluso il Generale D’Alessandro -, sono sicuro che il Reggimento procederà altrettanto spedito".
E proprio al colonnello Augusto Candido, neo comandante dell’Undicesimo Reggimento Genio Guastatori di Foggia, è toccato il saluto finale. Conclusa la cerimonia, alle 10.30 in punto, si è passati al museo-tenda allestito con foto e filmati della frana di Montaguto. Abbiamo incontrato e ringraziato il colonnello Bottoni per l’impegno profuso in questo gravoso compito: "E’ stata una battaglia complessa, ma sono contento per come l’abbiamo affrontata. I risultati, per fortuna, sono arrivati. Ringrazio anche Montaguto.com per la precisione degli aggiornamenti e delle notizie". Saluti, dunque, al colonnello Bottoni, che andrà a Roma, e benvenuto al colonnello Augusto Candido. L’esercito non andrà via, nonostante il campo sia stato sgomberato. Gli uomini del Genio resteranno a monitorare la zona in attesa che finisca lo stato d’emergenza. In merito, non si hanno ancora notizie: finita l’emergenza, infatti, il "caso-frana" dovrebbe passare dalla Protezione Civile Nazionale alla Regione Campania. Vedremo. Quel che è certo, è che l’Undicesimo Reggimento sarà a Montaguto anche ad agosto.

Michele Pilla

2010-07-30 19:38:53

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