IN VIAGGIO CON L’ARCHIMEDE FINO A FOGGIA. DOMANI ALLE 9.00 IL PRIMO EUROSTAR


E’ partito alle 10.35 dalla stazione di Savignano alla volta di Foggia, il treno “Archimede”. Quello stesso che ieri effettuò i controlli sulla linea interrotta. Oggi, però, a differenza di ieri è “andato come un treno”, nel vero senso della parola, come spiega Francesco Favo, responsabile della Diagnostica di Rfi. “Rispetto a ieri, il treno Archimede oggi aveva il compito di percorrere la tratta esattamente come faranno da domani i treni che transiteranno in zona”. Difatti, la velocità è stata quella consueta della linea, a eccezione del tratto immediatamente sotto la frana: lì la velocità è stata di 60 chilometri orari, 30 in più rispetto al solito. (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO IN ESCLUSIVA SCATTATE DA MONTAGUTO.COM)

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Questo perché la linea ferrata ha subito interventi di manutenzione che consentono adesso un passaggio più rapido dei convogli. “Non solo – prosegue Favo -, ogni due mesi passerà qui proprio questo treno, l’Archimede, che è il meglio che si può trovare al mondo per quanto concerne la diagnostica. La tratta Benevento-Foggia è una tratta importante, per cui va controllata periodicamente”. L’Archimede, un treno all’avanguardia per quanto attiene i controlli, è impegnato ogni 15 giorni sulle linee ad alta velocità e ogni due mesi sulle linee meno veloci, a seconda della ‘classe’ di importanza. Una vera e propria scala gerarchica. Nel briefing tenuto sul convoglio, l’ingegner Favo, coadiuvato dall’ingegner Antonio Consalvi, direttore di produzione territoriale di Rfi (direttore compartimentale) ha spiegato tutti i processi di manutenzione che vengono effettuati periodicamente sui 16mila chilometri di linea ferrata italiana. Sul treno, diversi monitor tengono sotto controllo la situazione, con l’ausilio di telecamere che riprendono il viaggio e danno indicazioni su velocità, chilometraggio e distanza. E pare che il sottosegretario Gianni Letta, al primo giro di ricognizione dell’Archimede, abbia chiesto perché questi monitor non venissero installati anche nelle cabine passeggeri. Rilevazione dell’usura del filo, la sua altezza (che a causa delle gallerie subisce spesso variazioni), lo stato dei binari e delle boe di segnalazione: questi, e diversi altri, i controlli che le complesse strumentazioni effettuano ogni volta.
Arrivo al binario 5 della stazione di Foggia alle 11.15, ripartenza alle 11.30 verso Savignano. Un viaggio senza problemi che dà ufficialmente l’okay al primo Eurostar – il 9350 FRECCIARGENTO – che partirà domattina da alle 7.16 da Bari, arriverà alle 11.15 a Roma Termini e transiterà a Montaguto intorno alle 9.00. Appuntamento, dunque, a domattina. Per adesso, non ci sono conferme circa la presenza di cariche dello stato. Bertolaso, però, nonostante l’impegno a Sulmona, potrebbe trovare un po’ di tempo per essere anche qui.

Michele Pilla

2010-06-06 15:19:22

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