Incontro con Sibilia, qualche considerazione…

Incontro con Sibilia, il Day After. All’indomani di un convegno che sarà ricordato quanto meno per la sua originalità e, ancor di più, per la presenza a Montaguto di un Presidente della Provincia, ci ritroviamo a tirare le somme di quanto è stato detto al Salone Multimediale di via Sorgenti di fronte a oltre cento persone, tra cittadini e amministratori.
La prima considerazione riguarda l’ineccepibilità di Cosimo Sibilia. Senatore della Repubblica e Presidente della Provincia di Avellino, un mese fa promise la sua presenza in paese per un convegno promosso dal consigliere provinciale Antonio Volpe e da Montaguto.com. Parola data, parola mantenuta. “Non sono abituato a promettere cose che so di non riuscire a realizzare”, ha detto ieri alla presenza della popolazione. Ebbene, se queste sono le premesse, la fiducia è d’obbligo…

Più volte, infatti, il senatore Sibilia ci ha personalmente ribadito la sua disponibilità e, soprattutto, la sua volontà di far sentire la presenza della massima istituzione irpina sul territorio.
“La Provincia è presente sul territorio – ha affermato ieri Sibilia -. Questo è il messaggio che volevo rivolgere agli abitanti della Valle del Cervaro. Ho raccolto l’invito dei giovani di Montaguto.com e sono venuto a portare solidarietà. Ma dev’essere una solidarietà concreta, ovvero tutto quanto si può fare per il futuro di questa zona. Ho sentito il bisogno di venire qui anche per situazioni che non sono di stretta competenza della provincia. Voglio che i cittadini si sentano protagonisti, qui dove vige un isolamento anche dal punto di vista personale”

Un messaggio, questo, che induce per forza di cose a credere che l’isolamento si possa combattere. La vicinanza delle istituzioni ieri è stata dimostrata in pieno. Siamo soddisfatti che gli amministratori abbiano accolto e recepito positivamente la proposta di un gruppo di giovani che, di concerto col Comune di Montaguto, e soprattutto grazie al vivo interessamento dei consiglieri provinciali Volpe e Stiscia, hanno organizzato qualcosa che non era mai stato organizzato prima in questo paese. E siamo soddisfatti che tutti siano apparsi convinti di quello che è stato fatto.
La seconda considerazione è questa: tutto ciò è stato solo una goccia, ma le gocce formano gli oceani. Ieri non è stato fatto apparentemente nulla di concreto: si è parlato, si sono scambiate delle idee, si è fatto il punto della situazione. Ma non solo: sono state poste le basi per un dialogo che adesso non può più essere rimandato.

E proprio questo ci porta alla terza e ultima considerazione: gli amministratori tutti della Valle del Cervaro hanno dimostrato una volta di più la loro volontà comune di voler superare un ostacolo a prima vista insormontabile, e l’hanno dimostrato davanti a tutti. Non era né una manifestazione politica, né un obbligo. Semplicemente, un invito. Un invito accettato. E’ poi da sottolineare il fatto che due consiglieri provinciali, Antonio Volpe e Giuseppe Stiscia, facenti parte rispettivamente dell’opposizione e della maggioranza, abbiano superato divergenze politiche per far fronte comune rispetto a un problema che ha bisogno di diverse forze in campo. Ed è soprattutto a loro che va il nostro apprezzamento. A loro e ai nostri sindaci. Abbiamo avuto delle risposte. Ne avremo altre in futuro. Quello che ci fa stare tranquilli è che non siamo soli. Motivo in più per continuare a crederci…

Michele Pilla

2010-06-27 19:24:05

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