L’8 marzo si è tenuto a Monteleone il Premio Internazionale per la Pace e la Nonviolenza


Martedi 8 marzo 2016, si è tenuto a Monteleone di Puglia il Primo Premio Internazionale per la Pace e la Nonviolenza.

La giornata dall’importante spessore sociale e culturale è stata cadenzata da diversi momenti solenni; nella sala convegni dell’Edificio Strategico, il sindaco Giovanni Campese salutando la platea, ha dato il benvenuto all’Assessore al Bilancio della Regione Puglia Raffaele Piemontese ed insieme hanno conferito l’alto riconoscimento a Suor Rita Giaretta che da anni, attraverso l’associazione Casa Rut, si occupa delle donne in difficoltà, schiave della prostituzione; un altro esempio di impegno sociale è stato quello rappresentato dall’avvocato Quintino Basso che nel 1942 difese gratuitamente le donne di Monteleone che si erano ribellate al fascismo. In sala le figlie dell’avvocato che hanno ricevuto il premio.

La mattinata è proseguita con l’inaugurazione del Giardino della Pace, dove sono stati pianatati 11 alberi ognuno dei quali dedicato ad una donna che, con il suo percorso nel promuovere la Pace è stata di esempio per tutti. Al centro del giardino un olivo secolare dedicato a Suor Rita Giaretta.

A seguire c’è stata l’inaugurazione del Largo Quintino Basso e di un murales, eseguito dall’artista Walter Molli sotto la direzione artistica di Willoke associazione presente sul territorio per la divulgazione dell’arte e la cultura. Il murales è stato dedicato all’avvocato Basso e ad alcune delle figure più rappresentative tra i padri fondatori della Costituzione Italiana, nonché politici che hanno sempre avuto un particolare interesse per le sorti dei meno privilegiati, Tra i personaggi rappresentati abbiamo: Aldo Moro, Giuseppe Dossetti, Giuseppe Di Vittorio, Tommaso Fiore, Giorgio La Pira e Quintino Basso

Il convegno è poi ripreso all’interno della sala conferenze con l’intervento dell’assessore Piemontese, che ha espresso la sua gratitudine per aver conosciuto questi esempi così diversi ma con uno scopo comune e cioè quello di essere accanto agli ultimi; dopo una breve introduzione del prof. Sergio Tanzarella, è stato possibile ascoltare dalla viva voce di Suor Rita la sua testimonianza e il racconto del suo percorso con le donne di casa Rut.

A seguire un intervento di Rosina Basso, una delle figlie dell’avvocato Basso che, ha espresso il suo più vivo ringraziamento per il ricordo che la città di Monteleone ha voluto celebrare in onore del padre.

Inoltre una descrizione del murales dedicato all’avvocato Basso, è stata tenuta dalla Direttrice dell’associazione “Willoke” che ha curato l’aspetto artistico e comunicativo del convegno.

Breve intervento anche di Gabriella Maria Calderaro che ha esposto il lavoro che sta svolgendo presso il centro Internazionale per la Nonviolenza “Mahatma Gandhi”.

Quello dell’8 marzo a Monteleone di Puglia è stato un evento unico sul territorio. Un appuntamento che si ripeterà annualmente e con un sempre maggiore respiro internazionale. La giornata si è conclusa con il saluto del sindaco Giovanni Campese ed il suo ringraziamento a tutti i convenuti.

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