LA CICCOTONNO E’ ORMAI DISASTRATA


La strada di Ciccotonno è diventata un autentico Calvario non solo per i camionisti diretti alla discarica di Pustarza ma anche per i contadini del posto, che devono far ricorso ai mezzi pesanti per i lavori dei campi. Non si contano più le buche o i tratti con l’asfalto completamente sbriciolato o interessati dai lavori dell’Alto Calore. Ieri mattina il flusso dei compattatori diretti allo sversatoio è stato inferiore a quello degli altri giorni. Per una ragione ben precisa: diversi camionisti si sarebbero rifiutati di seguire questo percorso

Hanno posto, alle imprese da cui dipendono, il problema della sicurezza delle strade attraversate. E come se non bastasse, una coda di compattatori si è formata a Scalo di Montaguto per le difficoltà incontrate da alcuni camionisti nell’affrontare le prime curve della strada di Ciccotonno. Il sindaco di Savignano, Ciasullo, che ha ricevuto una delegazione di cittadini, ha inviato un nuovo allarmato invito al generale Giannini. «Ho invitato la struttura governativa – sostiene il primo cittadino – a venire sul posto per verificare quanto sta accadendo. Questa strada è del tutto inadeguata a supportare il traffico pesante. In questo periodo i nostri contadini si muovono da un posto all’altro del territorio con mietitrebbia e altri mezzi pesanti. Come si fa a transitare lungo una strada costantemente occupata da compattatori e praticamente distrutta in più tratti? È davvero ingiusto per le nostre popolazioni sopportare tutto questo. Già a partire dalle prossime ore, secondo Giannini, dovrebbe giungere sul posto un’impresa per eliminare i più preoccupanti inconvenienti. E’ sempre poca cosa rispetto a quanto chiediamo sin dal primo giorno dell’apertura della discarica». In effetti i piani del Generale Giannini sono sicuramente cambiati. Nei giorni scorsi aveva annunciato di voler sistemare, dopo il mese d’agosto, la strada di Ciccotonno, prevedendo 30-40 giorni di lavori. Alla luce di quanto sta accadendo sembra scontato che si debbano cambiare subito i percorsi dei camioni carichi di spazzatura. Gli impegni assunti con il comune di Ariano Irpino e Savignano escludono il passaggio dei compattatori per le strade di Cardito e Martiri, mentre per Orneta e Tesoro transitano solo i mezzi provenienti dalla stazione di trasferenza di Flumeri. Trovare una soluzione è francamente difficile. A meno che non si decida di far transitare i compattatori lungo le strade di Ariano nelle ore notturne. Ma a questo punto bisogna fare i conti anche con gli ambientalisti che hanno già posto due presidi.

(Vincenzo Grasso – Il Mattino)

2008-07-09 09:28:01

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