LA COMUNITA’ MONTANA DISPONE IL PAGAMENTO DELLE MENSILITA’ ARRETRATE


Un miracolo di Natale. Il Presidente Oreste Ciasullo e l’Esecutivo della Comunità montana dell’Ufita hanno ordinato il pagamento di una prima tranche delle mensilità arretrate ai dipendenti del settore forestazione. Un’operazione – fortemente voluta dalla Giunta per rispondere alle esigenze degli operai, soprattutto in vista delle ormai imminenti festività – resa possibile dall’ennesima anticipazione dalle casse dell’ente…

Raschiando il fondo del barile, la Comunità montana ha disposto il pagamento delle mensilità di agosto e settembre per gli operai storici e gli altri assunti a tempo determinato. Quest’operazione consente non solo di dare una boccata di ossigeno ai dipendenti del settore, ma anche a definire le competenze economiche per gli assunti a tempo determinato con il turn over. La Giunta assicura, inoltre, che metterà in campo ogni sforzo possibile per assicurare il pagamento anche degli altri stipendi arretrati. “Ancora una volta – spiega il presidente Ciasullo – l’Esecutivo della Comunità montana dell’Ufita risponde con i fatti ad accuse e polemiche infondate e ingiustificate. Questo risultato è la dimostrazione di un impegno senza soste, volto non solo alla tutela ed al rilancio del territorio di competenza, ma anche alla salvaguardia dei diritti dei propri dipendenti”. Da Ciasullo arriva, inoltre, il plauso all’impegno assunto dal consiglio regionale della Campania per le spettanze dei dipendenti del settore forestazione e del comparto enti locali delle comunità montane. “Siamo confortati – aggiunge – dagli impegni assunti dal parlamentino di palazzo Santa Lucia, grazie, anche e soprattutto, al contributo e all’impegno dei rappresentanti ufitani”. L’ennesimo importante risultato rappresenta, intanto, la migliore risposta al veleno che alcuni ex rappresentanti politici continuano a sputare sull’ente, solo per il gusto di creare polemiche inutili e artificiose. E’, però, diventato disgustoso il comportamento di esponenti pseudo politici che, più volte trombati dal giudizio dei cittadini, continuano a non accettare l’unico vero strumento democratico e si arrampicano sugli specchi pur di conservare un minimo di notorietà locale. Come pure è diventata stucchevole la scelta di un quotidiano locale che continua a dare spazio a questo tuttologo che, senza alcuna competenza in nessuna materia, pretende di poter dare lezioni a chiunque. Ancora una volta, l’intervento di questo ex rappresentante politico locale dimostra la sua ignoranza non solo del settore, ma anche delle norme che regolano l’attività di un ente. Il Presidente Ciasullo e l’Esecutivo hanno chiarito – in un confronto con le organizzazioni sindacali prima, ed attraverso una conferenza stampa poi – la necessità e l’opportunità di organizzarsi per ottemperare all’incarico affidato da cinque comuni per la ripulitura e la salvaguardia delle aree boschive.

2010-12-05 03:03:46

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