LA FRANA AVANZA DI 25 CENTIMETRI ALL’ORA


Il fronte franoso a Montaguto avanza di 25 centimetri ogni ora. Lo hanno detto i tecnici del Commissariato frane che hanno effettuato un sopralluogo e dei rilievi nello zona interesata dal pesante fenomeno di dissesto idrogeologico. Gli esperti del subcommissario hanno inviato al subcommissario Bruno Orrico un dettagliato rapporto, avanzando anche  delle critiche rispetto all’intervento di spostamento del terremoto rimosso a valle della frana che comporterebbe dei rischi proprio per la tenuta del costone.

Lo spostamento del terreno a valle, secondo gli esperti, risulta del tutto inidoneo perché in questo modo si rafforza il peso della frana. Per quanto concerne il problema legato alla ferrovia, il personale delle Ferrovie dello Stato, con la collaborazione dei vigili del fuoco, rimane ancora a Montaguto per monitorare 24 ore su 24 il movimento della frana. In caso di minaccia irreversibile comunicheranno alla sede operativa di Napoli la sospensione del traffico ferroviario. In caso di totale paralisi del traffico su rotaie, Trenitalia assicura che metterà a disposizione dei pendolari mezzi pubblici per poter arrivare agevolmente in Puglia, un interscambio previsto dalla società stessa. Nella giornata di ieri, sulla tratta ferroviaria in questione, la Benevento-Foggia, sono transitati i 55 treni previsti nei rispettivi orari, sia i treni locali che Intercity ed Eurostar.
Intanto dopo il rinvio di ieri, l’atteso summit in Prefettura si terrà domani alle 19. "Non conosco le reali motivazioni per cui ci sia stato il rinvio ma penso che il Commissariato per l’Emergenza non abbia ancora trovato un sito dove poter scaricare la terra che le ruspe stanno rimuovendo – ha riferito il sindaco Giuseppe Andreano -. Alcuni cittadini sono stati contattati per mettere a disposizione delle aree, nei pressi della frana, ma non hanno chiuso la faccenda per assenza di garanzie e scarso riutilizzo del terreno che risulterebbe di pessima qualità". Il primo cittadino ha poi aggiunto: "Anche se si individuasse un posto idoneo, il Commissariato deve provvedere ad un corrispettivo economico a vantaggio dei privati e penso sia un problema legato proprio alla mancanza di fondi. Si valuta l’ipotesi di poter scaricare la terra in qualche sversatoio per i rifiuti, ma in ogni modo è necessario anche il consenso dell’Autorità di Bacino. Spero che domani si possa arrivare ad una soluzione idonea". Anche perché pare che nei prossimi giorni potrebbe esserci una protesta di commercianti e cittadini della Valle del Cervaro.

2009-07-07 15:33:15

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