LA MAMMA DEL PICCOLO MATIAS: ‘FINALMENTE RISOLTA QUESTA SITUAZIONE DIFFICILE’


Finalmente sembra essersi risolta. Era il 15 aprile quando entrammo a casa Schiavone-Scapato per raccontare una storia di cui qualcuno era a conoscenza, ma non si era sentito in dovere di risolvere non avendone le competenze. "Ho un figlio allergico alla polvere e vivo proprio a ridosso della frana", ci disse Barbara, la mamma del piccolo Matias, che soffre di allergia alla polvere e dermatite. La loro casa è sulla SS90, dove passano ogni giorno decine e decine di camion che sollevano quotidianamente nubi di terra. Montaguto.com si è attivato all’istante… (CONTINUA ALL’INTERNO)

Abbiamo scritto di questa brutta avventura (LEGGI L’ARTICOLO), l’abbiamo corredata di foto e l’abbiamo fatta conoscere in giro. Poi abbiamo deciso di istituire, insieme all’amico Felice Vitillo, una commissione cittadina di vigilanza per segnalare a Bertolaso i disagi della popolazione, tra cui appunto quetso. Il piccolo  Risultato: oggi sembra che la questione sia stata risolta. La storia andava avanti da quattro anni. "Ringrazio voi del portale, che ci avete supportato, e soprattutto ringrazio il dottor Bertolaso, che è stato molto cordiale con noi", ci dice Barbara, con cui siamo andati a parlare, in esclusiva. Domattina lei e il marito Teo andranno al comune a parlare col sindaco Andreano.
E proprio Teo ha stretto la mano di Anselmo Lamanna, che aveva seguito la vicenda fino a lanciare un esposto alla Questura di Ariano. Lo stesso Lamanna ha ha ringraziato Bertolaso, cosa che pare aver messo fine a tanti screzi precedenti (la questione rifiuti, ndr). Bertolaso questa mattina ha detto: "Ho parlato coi genitori del piccolo Matias, che potranno spostarsi a spese nostre in un albergo del paese. Il sindaco dovrà trovare un alloggio idoneo in modo da garantire tranquillità e un ambiente decoroso lontano dalla polvere del cantiere fino a quando i lavori non saranno stati ultimati". Dunque, ci sono tre opportunità per la famiglia del piccolo Matias: albergo, una casa in affitto o la ristrutturazione di qualche casa. "Non ancora deciso dove andare – prosegue Barbara -. Non chiederò danni né voglio niente di lusso. Desidero solo una soluzione per stare bene.
Io lavoro a Montaguto e qui voglio restare". Fino a martedì, si trasferiranno a casa dei genitori della donna, dopodiché si cercherà un posto dove stare. Poi, però, sarà il comune a risolvere la questione. Finalmente, è arrivata anche la benedizione della Protezione Civile e quella tanto agognata competenza…

Michele Pilla
(Si ringraziano Emidio Sauchella e Mario Iagulli)

2010-05-17 19:44:33

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