LA PROMESSA DI BERTOLASO: ‘ENTRO L’ESTATE RIAPRIREMO LA STRADA’


"Entro l’estate, la situazione sarà risolta". E’ la promessa che Guido Bertolaso fece lo scorso anno, durante la sua visita al campo base di Montaguto. Ecco come scrivemmo: "Ripristineremo la ferrovia a fine maggio, ma non siamo qui solo per questo. Riapriremo la strada e metteremo in sicurezza tutta la zona. Sono commissario anche di quest’emergenza. A breve la Presidenza del Consiglio firmerà l’ordinanza".

Ordinanza che, a tutt’oggi, ancora non è stata resa pubblica. Si parla di diverse correzioni alla bozza. Stamane, infatti, l’incontro che Bertolaso ha tenuto con tutte le forze in campo era propedeutica appunto alla definizione di ruoli e compiti. 

Nulla di nuovo è trapelato dalla Tenda Briefing allestita al posto di comando del campo base militare nella zona P.i.p. di Montaguto. All’interno del tendone, Bertolaso ha incontrato i suoi due vice, gli ingegneri Angelo Pepe e Nicola Dell’Acqua, che gli hanno illustrato la situazione. Presenti i vertici di Rfi, Anas, Genio Militare e Commissariato, con Mario De Biase che ancora cerca di capire quale sarà il suo ruolo. C’era anche il Generale Francesco Tarricone, comandante del 2° Fod. Di fatto, l’uomo che gestisce le forze militari in Italia dal centro alle isole. Il summit è iniziato alle 11.20 e si è concluso oltre un’ora dopo. Punto tecnico, chiarimenti, spiegazioni: nulla dovrebbe essere stato tralasciato. "Siamo pienamente operativi. Mi assumo il ruolo di commissario anche di questa emergenza. Il cronoprogramma prevede la messa in sicurezza di tutto il corpo frana. Si lavorerà a monte per drenare l’acqua, che è quella che ha causato il movimento della terra".
Intanto, c’è un esercito composto da 150 unità che attende solo il via per partire. Al termine della riunione, Bertolaso ha incontrato i cronisti assiepati in zona e rassicurato i cittadini di Montaguto: "Non siamo qui solo per la ferrovia. Il nostro compito è mettere in sicurezza l’intera zona e non andremo via finché non sarà fatto. Nei prossimi giorni faremo un tavolo tecnico con istituzioni e commercianti, per il ripristino delle attività produttive ed economiche della zona".
Al termine della breve conferenza stampa sotto un sole cocente, il Capo della Protezione Civile è montato su una jeep dell’esercito e ha guadato il torrente Cervaro, effettuando un sopralluogo sulla frana dalla parte di Greci. La promessa c’è stata, gli uomini sono scesi in campo. In attesa delle decisioni ufficiali, stiamo alla porta. Adesso pare che il mostro di terra avrà qualche nemico…

2011-04-22 15:56:57

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