L’ALLARME DEL CAPO DI STATO MAGGIORE, VALOTTO: ‘SIAMO IN RITARDO’


"Siamo in ritardo, la riapertura della ferrovia slitterà di qualche settimana". Tutti in allarme, dunque. Quello che si temeva si sta concretizzando. Il cronoprogramma della protezione Civile dovrà essere riaggiornato. La dichiarazione è stata rilasciata questa mattina dal Capo di Stato maggiore, Generale di Corpo Armato Giuseppe Valotto, che è stato in visita al campo base di Montaguto. "Sono venuto qui per controllare l’operato dei miei uomini – ha affermato nell’incontro con la stampa -. Il fatto che si sia mosso il Capo di Stato Maggiore fa capire quanto le forze armate si stiano impegnando per risolvere questo problema. La situazione è più complessa di quanto ci aspettavamo"… (CONTINUA ALL’INTERNO CON LE FOTO)

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Il Generale Valotto si è dimostrato persona carismatica quando ha dialogato coi commercianti della zona, nel tentativo di rassicurarli: "Bertolaso segue con attenzione questo caso, il nostro dialogo è continuo. Vogliamo risolvere questo problema, e il fatto che siamo qui con i 225 uomini dell’undicesimo Reggimento Genio Guastatori di Foggia lo dimostra". Il Capo di Stato Maggiore si dimostra ottimista: "Questo reggimento ha già lavorato bene in altre occasioni. Siamo abituati a lavorare in queste condizioni e la gente sta rispondendo
Il tempo non ha aiutato molto in questi giorni, per cui i tempi previsti non potranno essere rispettati. Ma se queste quattro entità che lavorano coordinandosi in questo modo, daremo presto dei risultati". Il Generale ha fornito anche indicazioni sui lavori in corso: "Stiamo provvedendo a svuotare il bacino di questo lago a monte, creando condutture e sistemando una viabilità che consenta di arrivare in cima. Poi si effettuerà una bonifica sulla parte sud". In coda, un elogio alle forze armate: "E’ l’ennesima dimostrazione che, oltre a combattere, siamo sempre a disposizione della società".
Intanto, però, anche oggi Guido Bertolaso ha disertato Montaguto. La sua promessa di essere qui una volta a settimana fa riflettere. Così come fa riflettere la mancanza, a oggi, di un decreto di Protezione Civile. La situazione si fa sempre più difficile. Le speranze di rivedere la ferrovia aperta nel mese di maggio si riducono all’osso. Contestualmente, anche quelle di veder risolta la situazione nel suo complesso entro fine estate, che si preannuncia più torrida del previsto.
Il sopralluogo Capo di Stato Maggiore, accompagnato dal Generale Francesco Tarricone, comandante del 2° Fod, e dal Colonnello Ezio Bottoni, comandante dell’11° Reggimento Guastatori Foggia, si è svolto con la visita al margine est della frana, dove si sta lavorando per allestire la canalizzazione delle acque di scolo dal monte al piede della frana e la realizzazione di un terrazzamento di contenimento. Inoltre, dai dati diffusi in una nota dell’ufficio stampa dell’Esercito, si sta provvedendo allo sgombero della massicciata stradale, alla realizzazione di una terza linea di sifonaggio del lago maggiore, al drenaggio del lago Bravo con motopompe e canalizzazione delle acque di scolo del lato ovest, al monitoraggio e controllo dell’avanzamento della frana. Al sei maggio, risultano sversati complessivamente 22.764 metri cubi di fango, con una media di 1.626 al giorno.

Michele Pilla

2010-05-07 13:29:23

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