LE FONTANE E LE SORGENTI | L’ funtan e l’ ssurienz d Muntaut

La fontana nuova, caratteristica di Montaguto

La fontana nuova, caratteristica di Montaguto

frecciav LE FONTANE
(CLICCA QUI PER GUARDARE LE FOTO)

L’abbondanza di corsi d’acqua e sorgenti fa sì che nell’intero territorio di Montaguto e anche nel centro abitato siano numerose le fontane da cui sgorga acqua freschissima.

La fontana più antica, secondo il notaio Francesco Paolo Della Rovere, è quella detta DEL BASSO che per lungo tempo avrebbe fornito acqua agli abitanti di Montaguto insieme all’altra fontana, detta DEL NOCE.

La terza fontana da lui citata, la FONTANA VECCHIA, sorge all’interno del centro abitato ed è attualmente ancora in uso. Essa fu costruita il 10 maggio del 1539 secondo l’iscrizione che ancora oggi è possibile leggere sul posto. Già a metà dell’Ottocento il nuovo sindaco Antonio Pepe si rese conto dell’insufficienza delle fontane esistenti per le esigenze degli abitanti; si adoperò pertanto alla costruzione della FONTANA DI FRAGÒLA, nel fondo omonimo, e contemporaneamente avviò il restauro della fontana vecchia, ormai fatiscente, aggiungendo una nuova vasca e coprendola con mura laterali. Per raggiungere questa fontana basta volgere le spalle alla Fontana nuova, entrare nella piazzetta sulla sinistra, e sempre sulla sinistra imboccare la stradina in discesa, camminando per circa 200 metri.

Anche con questi interventi l’acqua non sembrava bastare e così nel 1876 venne completata la FONTANA NUOVA nell’ex Largo Fiera. Accanto a questa fontana monumentale c’è l’antico lavatoio pubblico coperto risalente al 1753 dove, con un po’di fortuna, la mattina presto si può incontrare ancora oggi qualche donna che lava i panni com’era usanza un tempo. La Fontana Nuova si trova all’ingresso del borgo. E’ la prima fontana “importante” in cui ci si imbatte raggiungendo Montaguto, se si eccettua quella che si trova nel bosco, nei pressi dell’area sportiva ed attrezzata per scampagnate.

La fontana vecchia

La fontana vecchia

La fontana del Ponte di Sofia

La fontana del Ponte di Sofia

paolina7

La fontana paolina

Quasi contemporanea alla Fontana Nuova è la costruzione di un’altra fontana con lavatoio, la FONTANA DEL PONTE, presso il Ponte di Iorio sulla provinciale 26. Fu fatta costruire dal sindaco Della Rovere nel 1875m a qualche chilometro dall’abitato su di una bella passeggiata verso il Bosco tra salici e ginestre profumate e quercie antiche; vi fu aggiunto dopo un lavatoio comunale. Oggi il ponte e la stessa fontana sono associati nella memoria collettiva al nome di Sofia, una giovane donna di soli 22 anni uccisa nel 1884 proprio in questo luogo dal marito accecato dalla gelosia, dopo 4 anni di matrimonio.

Vi sono poi altre fontane che si trovano al di fuori del paese, spesso situate lungo le strade e i tratturi che attraversano il territorio di Montaguto. Tra di esse vi è quella in località SORGENTI o ancora le due esistenti sulla strada che conduce ad Orsara di Puglia.

La FONTANA PREZIOSA, a circa 800 metri dal paese, detta “preziosa” perché così la chiamava la Principessa Cariati allorché si faceva portare a Napoli, da un barocciaio, sette barili alla settimana, di quell’acqua, che Lei diceva “preziosa”, bontà sua, per l’eccellenti qualità curative, poco dura e leggerissima.

E poi la FONTANA PAOLINA poco più lontana da questa, detta così per l’ingrato ricordo di un burbero pecoraio del posto (Paolino) che voleva tutta per il suo gregge le erbe circostanti quella sorgente e a chi contravveniva faceva assaggiare il suo nodoso bastone (parroccola) e sua ragione era la maledetta linguaggia, per cui i paesani la chiamavano: la fontana di Paolino (e in seguito, in senso dispregiativo, la fontana Paolina). Si trova fuori del paese, a circa 1km dalla fontana nuova.

L’attuale acquedotto ALTO CALORE E MOLISE, che danno le acque al paese, devono la loro realtà al sindaco Conte.

frecciav LE SORGENTI

Montaguto è ricco di sorgenti che alimentano le numerose fontane, i due laghi e alcuni corsi d’acqua; le più utilizzate sono le Sorgenti di Sopra e le Sorgenti di Sotto.

Le prime alimentano l’acquedotto cittadino dagli anni ’50, le altre, che un tempo mettevano in moto tre mulini, oggi riempiono con le loro acque dolci il laghetto artificiale e la fontana in località Sorgenti.

Da citare anche la sorgente del Pilone, oggi quasi del tutto inutilizzata nonostante la grossa portata d’acqua, la fonte di Macchianova e la sorgente di Cavarena che alimenta la fontana Paolina.

Nel territorio di Montaguto ci sono due laghi. Il primo è un laghetto artificiale in località Sorgenti, con annesso “fisher park” gestito dal signor Anzivino, che ha adibito il lago alla pesca sportiva soprattutto di trote e allestito una bella area attrezzata in cui è possibile cucinare sulle braci ciò che si è appena pescato.

Il secondo, il lago Francalanza in località Carchia, è invece naturale ma è stato reso oggi inaccessibile dalla frana che nel 2006 investì la zona e si riversò sulla statale 90 delle Puglie, tagliando fuori per lungo tempo il paese dal resto dell’Irpinia.

Le Sorgenti di Sotto, che alimentano il lago artificiale, un tempo erano la forza motrice di tre mulini voluti da Antonio Pepe. Ma questi, sebbene ebbe nel 1846 l’autorizzazione a costruirli affinché ne usufruissero gli abitanti di Montaguto, ne portò a termine solo due. I mulini erano collegati da un canale artificiale in cui scorreva l’acqua che dal primo, posto più in alto, giungeva poi al secondo in basso; il terzo mulino rimase sempre incompleto. Oggi è possibile vedere i ruderi di uno dei mulini sulla strada che dal bosco comunale, nei pressi della cappella della Madonna, conduce all’area delle Sorgenti dove c’è il piccolo lago artificiale.

I resti dell'antico mulino, sulla strada per le sorgenti

I resti dell’antico mulino, sulla strada per le sorgenti

I resti dell'antico mulino, sulla strada per le sorgenti

I resti dell’antico mulino, sulla strada per le sorgenti

Lascia un Commento