L’ESERCITO NON SMOBILITA E PRESIDIA IL PIEDE DELLA FRANA SENZA SOSTA


‘Tenace, infaticabile, e modesta, scavando la dura trincea, o gittando per ogni ponte una superba sfida al nemico, riannodando sotto l’uragano del ferro e del fuoco i tenui fili onde passa l’intelligenza regolatrice della battaglia, lanciandosi all’assalto in epica gara coi Fanti, prodigò sacrifici ed eroismi per la grandezza della Patria’ (Campagna di Guerra 1915 – 1918)… (CONTINUA ALL’INTERNO)

Recita così il Regio Decreto del 6 giugno 1920, che ha insignito la medaglia al valor militare conferita alla bandiera dell’arma del Genio. La Bandiera dell’Arma del Genio è stata concessa per Regio Decreto il 23 dicembre 1900.
Tornando ai giorni nostri, e spostandoci dalle nostre parti, il Genio è all’opera a Montaguto, sulla frana. E’ l’11esimo Reggimento Guastatori di Foggia, i cui uomini lavorano senza sosta dal 21 aprile scorso. Quale che sia la mission, loro non si tirano indietro. Tenace, infaticabile e modesta. Tre aggettivi che descrivono perfettamente l’opera che i militari continuano a realizzare giorno dopo giorno, senza sosta. Ebbene sì, ci sono ancora. L’esercito è sempre lì, vigile. Non è mai andato via. Smontato l’assembramento dell’area P.i.p. di Montaguto, rimane un presidio fisso a guardia del mostro di terra. Una quarantina di uomini in media, una decina di camion che ogni giorno spostano circa 100-150 metri cubi di terra, un’inezia al confronto del 15mila metri del periodo peggiore. La terra si muove a una velocità massima di 4/5 centimetri al giorno. I sifoni, ci dicono, hanno retto benissimo. Non c’è di che preoccuparsi. Dunque, nonostante i riflettori spenti e qualche allarme lanciato, dicono, senza motivo, i soldati non si sono mossi di un millimetro. Sono sempre lì, al piede della frana, pronti a intervenire. Sarà anche per quel legame stretto con gli uomini della Protezione Civile, con cui sembra si sia instaurato un rapporto di collaborazione intensissimo. A ogni modo, gli uomini del colonnello Augusto Candido, comandante del Reggimento, continuano a lavorare alacremente. Neanche l’esercito, come la Protezione Civile, abbandonerà Montaguto.

Michele Pilla

Nella foto, da sinistra il comandante della Brigata Corazzata Pinerolo, Gen. Mario Ruggiero
e il Comandante dell’11esimo Reggimento Genio Guastatori di Foggia, Col. Augusto Candido

2010-12-31 03:12:13

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