Martedì 13 agosto la presentazione di ‘Goodbye Irpinia’ a Montaguto, thriller tra Italia e America che parla della frana

Martedì 13 agosto alle ore 18 si terrà la presentazione ufficiale di “Goodbye Irpinia”, il romanzo di Mike J. Pilla edito da Bibliotheka Edizioni che sarà in libreria dal 12 settembre e che racconta della frana di Montaguto, la più vasta d’Europa, che nel 2010 causò l’interruzione della tratta ferroviaria Roma-Lecce. Nel 2018 la frana è tornata a muoversi e l’allarme si è fatto di nuovo rosso.

Il libro è il primo Paper Novel al mondo, un’opera a metà tra fiction e realtà ambientata tra Italia, Canada e Stati Uniti.

All’evento, che sarà presentato dal sindaco di Montaguto Marcello Zecchino e patrocinato dal Comune, prenderanno parte alcuni dei personaggi delle istituzioni irpine che nel 2010 furono impegnate nel risolvere una situazione decisamente problematica, di cui Mike Pilla raccontò per filo e per segno sul giornale online Montaguto.com e che poi ha ripreso nel romanzo “Goodbye Irpinia”, arricchendo la narrazione proprio con gli articoli dell’epoca.

La presentazione-evento sarà trasmessa in diretta streaming su Montaguto.com e su Patrimonio Italiano Tv, la tv degli italiani all’estero che Pilla dirige insieme all’amico e collega Luigi Liberti, e si avvarrà di collegamenti Skype con New York e Toronto. E proprio in Canada “Goodbye Irpinia” fu presentato nello scorso mese di maggio, nel corso di “Librissimi – Festival del libro italiano”.

L’opera rappresenta inoltre una vera e propria dichiarazione d’amore verso il piccolo paese irpino di cui Mike J. Pilla è originario. E Montaguto è la culla d’infanzia anche di tantissimi montagutesi sparsi per il mondo. Da Toronto fino a Youngstown (in Ohio), da New York a Boston e Buenos Aires, fino al Giappone (esattamente Amagasaki), c’è un po’ di Montaguto in tantissimi angoli del mondo. La comunità irpina all’estero, infatti, è molto vasta e molto attiva sui social.

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La trama

Un’antica maledizione. Un’oscura presenza. Un paese in ostaggio.

Steve Caruso, giornalista italo-canadese, viene inviato dal suo giornale a Montaguto, paesino del Sud Italia dov’è scomparso un bambino di otto anni, ritrovato l’indomani. Pochi giorni dopo, spariscono due trentenni. Nel ‘95 si persero le tracce di un altro ragazzino, Luigi Altieri. Gli indizi portano alla “Cappella Maestri”, un monumento funerario dov’è custodito l’inquietante ritratto di un ingegnere morto a Toronto. Nel frattempo, una frana mastodontica continua la sua discesa verso valle, riportando a galla una lugubre storia. Insieme al giornalista Alberto Cataldi, Steve ingaggia una corsa contro il tempo per salvare i ragazzi, col supporto di una comunità di montagutesi di Toronto e New York. I due diventeranno testimoni di una verità terribile, tenuta nascosta per secoli sotto terra. Una terra che ingoia tutto ciò che trova sul suo cammino.“Goodbye Irpinia”, primo Paper novel al mondo – romanzo-inchiesta tra fiction e realtà che trasporta il lettore dall’Italia all’America – è la malinconica storia dei tanti emigrati lontani dalla propria terra. Anche se, come rivela l’autore: “Puoi provare a lasciare il paese ma è il paese che non ti lascerà mai”.

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