MEETING ‘LE 2 CULTURE’, GELMINI FORFAIT TROMBETTI: ‘LA REGIONE SOSTERRA’ BIOGEM’


Appuntamento con scienza e cultura. E’ in corso ad Ariano Irpino, fino al 5 settembre, il meeting "Le 2ue Culture 2010". Le origini, le diversità, l’evoluzione e la fine: sarà la vita, nelle sue fasi e nelle sue poliedriche sfaccettature, il tema unificante della manifestazione che sta portando grandi protagonisti della ricerca ad Ariano Irpino in provincia di Avellino, presso Biogem, l’Istituto di biologia e genetica molecolare intitolato a Gaetano Salvatore e presieduto dall’ex Ministro dell’Università e della Ricerca scientifica, Ortensio Zecchino. Ieri, primo incontro… (CONTINUA ALL’INTERNO)

L’assenza del ministro non ha lasciato dubbi ai leader provinciali della Triplice. "Il ministro Mariastella Gelmini ha perso l’ennesima buona occasione per provare ad invertire la tendenza di un governo che non vuole confrontarsi sui temi dell’occupazione e della ricerca scientifica – hanno accusato Vincenzo Petruzziello, Mario Melchionna e Franco de Feo -. La Gelmini oppone vaghi impegni istituzionali per giustificare l’assenza, ma è evidente il suo “disimpegno” istituzionale rispetto ai problemi. Le avevamo chiesto un incontro a margine del convegno – hanno spiegato ancora – e ben ha fatto il ministro ad eludere ogni forma di contraddittorio. E’ evidente che solo quando c’è da fare passerella, i rappresentanti dell’esecutivo sono pronti a transitare per l’Irpinia, mentre quando c’è prendere in carico i problemi e sostenere impegni economici per la ricerca scientifica, preferiscono girare a largo".
I precari del mondo della scuola, insieme ai sindacati, agli studenti, alle associazioni ed ai partiti della sinistra hanno manifestato pacificamente per tutto il pomeriggio. La protesta, civile, si è unita idealmente a quella che da giorni va avanti in tutto il Paese e che, in alcune realtà, ha assunto toni drammatici. Più di 400 secondo le stime i partecipanti che hanno sfilato con bandiere, striscioni e manifesti per lanciare l’allarme e manifestare tutto il loro disagio nei confronti di quella che ormai viene da molti definita la “controriforma” della Scuola.
"Siamo soddisfatti per la partecipazione e per le modalità con cui i precari e gli studenti hanno manifestato insieme ai sindacati hanno dichiato Vincenzo Petruzziello, Mario Melchionna e Franco De Feo –, l’assenza della Gelmini è stata un imbarazzante autogol per il ministro e per il Governo. E’ evidente che oltre alla scarsa coscienza del problema della scuola, l’esecutivo nazionale non vuole assolutamente sostenere la ricerca e gli enti di eccellenza presenti sul territorio irpino. Sul versante occupazionale del comparto scuola non possiamo nascondere le nostre preoccupazioni per il presente e per il futuro. Un’altra pesante vertenza che rischia di acuire la crisi in Irpinia, impoverire il tessuto culturale della provincia e decretare la fine della ricerca e della formazione in provincia di Avellino".

LA REGIONE – Intanto, buoni propositi arrivano dalla Regione Campania. "Una scuola di alta specializzazione in biotecnologie genetiche sul modello della Normale di Pisa nascerà a Biogem". Il convinto sostegno istituzionale da parte di Palazzo Santa Lucia è stato assicurato dall’Assessore regionale alla ricerca Guido Trombetti nel corso del suo intervento nella giornata di inaugurazione del meeting "Le 2ue Culture" in corso di svolgimento presso il centro di ricerca genetica di Ariano Irpino. "Scuole del genere esistono solo nel Nord Italia – ha affermato Trombetti al termine della sua relazione su "Didone, Cartagine e un bel problema di matematica" – e per questo pensiamo sia necessario dare forza a questo progetto a patto che serva a selezionare i migliori cervelli in una logica di eccellenza". L’idea era stata lanciata nei giorni scorsi dal Presidente di Biogem Ortensio Zecchino che ha salutato positivamente l’impegno dell’Assessore regionale Trombetti.

OGGI – Alle 16,30 l’atteso intervento del genetista Bruno Dallapiccola (Ospedale Bambin Gesù, Roma) che approfondirà le implicazioni e traccerà degli orizzonti della scoperta di Craig Venter,che ha aggiunto un nuovo capitolo al libro del mistero della vita, facendola sbocciare artificialmente tra le provette del suo laboratorio.
Alle 18,00, il giornalista Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno, arbitrerà sul delicato terreno de “l’invenzione delle razze”, il primo dei tanti “match ideali” tra uno scienziato, Guido Barbujani (Università di Ferrara) e un umanista, lo storico Giuseppe Galasso (Suor Orsola Benincasa).
Si parlerà di vita artificiale, prospettive d’uso delle staminali, ma anche di alimentazione come motore dello sviluppo, di razze e di poesia. Tra gli illustri relatori spiccano il fisico Antonino Zichichi, il nobel per la medicina Mario Renato Capecchi, il genetista Bruno Dallapiccola, il presidente del comitato nazionale di bioetica Francesco Paolo Casavola, insieme ai vertici istituzionali del settore: il Ministro Mariastella Gelmini, il sottosegretario Giuseppe Pizza, l’Assessore regionale alla ricerca Guido Trombetti e il presidente della commissione cultura della Regione Campania Antonia Ruggiero.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e una medaglia della Presidenza della Repubblica "quale premio di rappresentanza all’edizione 2010 del Meeting Le 2ue Culture a testimonianza dell’apprezzamento per le finalità dell’iniziativa e per il meritorio impegno profuso da Biogem".
“L’espressione “Le 2ue Culture” – spiega il Presidente di Biogem Ortensio Zecchino – fu usata il 7 maggio del 1959 da Sir Charles Percy Snow, un fisico e romanziere inglese, nella Rede Lecture tenuta all’Università di Cambridge. La conferenza scatenò un dibattito sulla presunta frattura tra modi di conoscere i fatti di natura in modo oggettivo e modi di interpretare ciò che gli uomini fanno in modo più o meno creativo. Nel solco tracciato da Sir Charles, Biogem annualmente, con questo convegno, punta con decisione verso una terza via, quella dell’integrazione interdisciplinare all’interno di comunità e reti sempre più ampie di operatori, provenienti da esperienze diverse”.
Parallelamente al programma scientifico, il dopo-Meeting, quotidianamente è scandito da eventi artistici che culmineranno nella consegna del Premio Letterario "Le Due Culture 2010", destinato alla miglior opera, saggio o romanzo in lingua italiana pubblicato nel 2009/10, sulla complessità delle relazioni tra scienza, società, religione, politica ed economia. Un ciclo di readings serali, che vedrà alternarsi “voci” di attori professionisti introdotti da studiosi di lettere, ricorderà, tra l’altro, i cento anni dalla morte di Lev Tolstoj, ma sarà anche l’occasione per scoprire sapori e colori propri della spesso sconosciuta tradizione enogastronomica delle aree interne del Mezzogiorno.

IL PROGRAMMA

GIOVEDI 2 SETTEMBRE – Alle 16,30, il genetista Bruno Dallapiccola (Ospedale Bambin Gesù, Roma) approfondirà le implicazioni e traccerà degli orizzonti della scoperta di Craig Venter,che ha aggiunto un nuovo capitolo al libro del mistero della vita, facendola sbocciare artificialmente tra le provette del suo laboratorio. Alle 18,00, il giornalista Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno, arbitrerà sul delicato terreno de “l’invenzione delle razze”, il primo dei tanti “match ideali” tra uno scienziato, Guido Barbujani (Università di Ferrara) e un umanista, lo storico Giuseppe Galasso (Suor Orsola Benincasa).

VENERDI 3 SETTEMBRE – La terza giornata propone un viaggio agli albori dell’universo con gli interventi su “monoteismi: nemici, concorrenti e complementari” di Franco Cardini (Università di Firenze) e quello sul terzo big Bang di Antonino Zichichi, scienziato di fama mondiale e divulgatore popolarissimo, la figura che simbolicamente meglio incarna il dialogo tra le due culture.

SABATO 4 SETTEMBRE – Alle 11.30 riflettori puntati su “l’alimentazione come driver dell’evoluzione” con il contributo di Luisella Battaglia (Università di Genova) e Salvatore Auricchio (Federico II) coordinati da Giuseppe Viglietto, (Biogem e Università di Catanzaro). Alle 16,30 omaggio al pensiero di Jacques Monod nel centenario della nascita attraverso le considerazioni del direttore scientifico di Biogem Mario De Felice,
di Aldo Masullo (Federico II) e dell’Accademico dei Lincei Giancarlo Vecchio. A seguire il presidente della stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, Roberto Di Lauro e il senatore Raffaele Calabrò, introdurranno l’atteso speach del Premio Nobel Capecchi su “il gene targeting nelle cellule staminali di embrioni murini”.

DOMENICA 5 SETTEMBRE – Tra bioetica e letteratura la sessione conclusiva del Meeting, prevista per domenica 5 settembre: alle 10.30 “round” finale tra il filosofo Paolo Becchi (Università di Genova) e due scienziati (Rodolfo Proietti e Giancarlo Umani Ronchi) che, sollecitati da Lorenzo D’Avack, cercheranno di rispondere agli interrogativi che riguardano “il corpo dell’uomo alla fine della Vita”. Alle 17,00, parola al Ministero dell’Università e della Ricerca con il direttore generale Antonio Agostini che illustrerà il futuro delle partnership tra pubblico e privato nei settori della ricerca e dell’innovazione. Alle 18.30 ad Emilio Bellini, responsabile scientifico di Biogem Campus, e Francesco Paolo Casavola, presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, è affidato il compito di inquadrare, tra studio e diritto, “Il mistero della vita”.

2010-08-30 09:48:09

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