MESSA AL BOSCO, L’ESERCITO CELEBRA LA FESTA DEL GENIO:


Memoria e orgoglio. Ma anche tristezza. Nella giornata che ha sancito l’abbraccio tra militari e popolazione, si è celebrata una messa in occasione del 92esimo anniversario della battaglia del Piave. La funzione, officiata da Padre Miki, cappellano militare, da padre Rocco di Orsara e padre Giorgio di Montaguto, si è svolta alle 10.30 al bosco, alla cappella votiva della Madonnina. Un’idea nata dal colonnello Ezio Bottoni, messa in pratica insieme a volenterosi montagutesi che hanno apprezzato… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

GUARDA LE FOTO DELLA MESSA AL BOSCO

Dunque, una giornata di festa per l’Arma del Genio, rattristata però dalla sconcertante notizia della prematura morte di Francesco Saverio Positano, 29 anni, di Foggia. Il militare del 32esimo Reggimento di Torino avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduto da un ‘Buffalo’, nei pressi di Shindand durante una ricognizione in cui erano impegnati 4 veicoli della compagnia genio in forza alla Task-Force Centre. E prorpio padre Miki, in apertura della messa, ha ricordato il ragazzo scomparso. Si è poi passati ai ringraziamenti: “In questo luogo, la nostra presenza è importante per il territorio – ha proseguito il cappellano militare -. E’ la forza e l’amore di Dio che ci consente di stare qui dopo due mesi difficili, nonostante l’impresa sia davvero notevole. Ed è bello festeggiare questa ricorrenza in questo luogo e non in caserma. E’ un bel segno, anche perchè sono intervenuti tutti, dagli anziani ai bambini dell’asilo. Questa comunità vuole ancora vivere e noi daremo tutto il nostro supporto”.
E’ stata poi la volta del colonnello Bottoni, che ha ricordato il sacrificio dei “nostri predecessori, all’indomani della sconfitta di Caporetto. Il nostro esercito ha reagito e ci ha restituito la libertà, combattendo gli austriaci. E il Genio ha dato un gran contributo. Celebriamo questa giornata molto importante per noi nel luogo del nostro massimo sforzo, in questo periodo. La frana di Montaguto – ha proseguito Bottoni – ci ha dato prova della nostra unione. Qui non opera solo l’11esimo Reggimento, ma ce ne sono molti altri, in questo momento impegnati sul piede frana. Ringrazio anche la Protezione Civile, qui presente, a Rfi e a tutti coloro che ci hanno preceduti in questa nostra battaglia. Grazie anche all’amministrazione e tutti coloro che hanno sistemato quest’area per la messa. E’ un luogo di cui mi sono innamorato”. Poi, il momento della commozione nel ricordo del militare scomparso in Afghanistan: “E’ una triste perdita. A lui va il nostro pensiero”. Chiude il discorso il sindaco di Montaguto, Giuseppe Andreano: “I ringraziamenti sono reciproci. L’esercito, che porta pace e democrazia ovunque nel mondo, ha qui dimostrato grande impegno anche nel campo civile. Con il loro intervento, presto avremo risultati concreti. La popolazione è felice di questa funzione”. Una giornata che sarà ricordata a lungo anche dai militari perché, come ha annunciato il colonnello Bottoni, “abbiamo realizzato la sala storica del Reggimento, e Montaguto troverà un posto particolare”.

Michele Pilla

2010-06-24 12:51:17

2

Commenti

comments

Lascia un commento