FISHER PARK Impianto di Pesca Sportiva - Affiliato alla Fipsas
L'impianto di Pesca Sportiva "Fisher Park" è una struttura situata nella cornice mozzafiato della località Sorgenti a Montaguto. Immersa nel verde, la struttura attira centinaia e centinaia di clienti: la possibilità di affittare una canna da pesca e cimentarsi con la pesca alla trota fa di esso un richiamo turistico di ampio respiro. Affiliato alla Fipsas, la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, il Fisher Park è tra le poche strutture nel circondario che offrono la Pesca Sportiva. A breve, sarà possibile prenotarsi anche on line.
- COME ARRIVARE -
DA FOGGIA: Percorrere Via Napoli, giunti alla rotonda prendere la 2° uscita direzione S.S. 90 proseguire fino a circa il km 45 e svoltare a destra all’indicazione stradale Montaguto. DA GROTTAMINARDA: Uscire al casello Grottaminarda, proseguire in direzione Ariano Irpino, percorrendo la S.S90 in direzione Foggia si giunge all’indicazione stradale (sulla sinistra) Montaguto.
Dall’indicazione stradale sulla S.S90 percorrere altri 7 km per Montaguto, prima del paese in un ampia curva troverete un campetto sportivo/tennis, svoltare a sinistra e percorrere il selciato in pietra per giungere al Fisher Park.
Per info e prenotazioni >> 328-76.40.643 - fisher.park@libero.it
- ORARI DI PESCA >> 7:30 – 11:30 | 14:30 – 18:30 -
I turni sono di 4 ore per pescatore. Il costo di una canna per 4 ore è per un pescatore. Le esche consentite sono: quelle naturali come camole, lombrico e pasta per trote. E’ vietato pescare con cagnotto o bigattino, polistirolo e cucchiaino. Il pescatore è tenuto a mantenere pulita la postazione di pesca. E’ vietato lanciare in acqua oggetti non inerenti con la pesca, la pasturazione e l’utilizzo di reti.
- LE TECNICHE DI PESCA -
PESCA ALLA TROTA DI LAGO
La trota è un pesce introdotto dall'uomo nei laghetti per
il suo veloce adattamento ad ogni tipo d acqua dolce. Il periodo
consigliato per la sua pesca è l’Inverno, perchè la bassa temperatura
dell’acqua le spinge a risalire verso la superficie, facilitandone cosi
la cattura.
Analizziamo adesso gli strumenti, le tecniche e i luoghi più adatti per avere successo nella pesca a questo tipo di predatore.
Strumenti - Le canne più indicate
sono quelle corte, di carbonio e molto flessibili, perché permettono di
utilizzare tecniche diverse. Da non dimenticare le girelle doppie o
triple, che servono a non fare attorcigliare il filo e permettono
all’esca di girare su se stessa con un movimento che stimola l istinto
predatorio del pesce. Particolare attenzione deve essere posta nella
scelta dell’ amo. Infine il galleggiante, il cui peso deve superare di
pochi grammi il peso dei piombi , dell’ amo e dell’ esca insieme.
Trucchi - La tecnica principale è
fare ruotare l esca sul proprio asse durante il recupero (per questo
passaggio è indispensabile la girella , perchè le trote se non sono
incuriosite dall’esca non abboccano dato che hanno in parte dimenticato
cosa significhi la ricerca del cibo.
Un’altro importante trucco è la pesca in vicinanza di getti d acqua,
pompe d ossigeno o ricambi d acqua è anche bene sapere che le trote
spesso stanno a riva quindi, se s'intende stanare la trota dagli
anfratti del bordo lago, conviene appostarsi ed utilizzare il
galleggiante come segnale in caso di attacco. Se si vuole invece
pescare a recupero vi consiglio di far vibrare la punta della canna in
modo da incuriosire e attirare le trote.
Anche la trota come ogni pesce ha delle preferenze in fatto di esca.
Ottima e la camola che e facilmente innestabile e nasconde l’ amo molto
bene date le sue grosse dimensioni.
PESCA CON GALLEGGIANTE
La tecnica di pesca con il galleggiante è sicuramente la piu usata sia
per la sua efficacia che per la sua semplicità. La montatura standard
va eseguita come segue: si fissa il galleggiante sulla lenza
(galleggiante da 1 a 4 grammi), a cui si fa seguire solitamente un
piombo scorrevole (olivetta, vetrino) del peso pari a circa la meta
della portata del galleggiante. (es: galleggiante da 3 grammi si monta
un'olivetta da 1,5 grammi). Successivamente si lega alla lenza una
girella tripla a cui va legato il terminale composto da uno spezzone di
filo (può andare dai 30 cm al metro di lunghezza) di uno spessore
inferiore a quello della lenza madre (in genere si oscilla tra lo 0,18
e lo 0,10). All'estremità del terminale si lega un amo, generalmente a
gambo lungo, delle misure che possono variare tra il n°4 al n° 12. Si
andrà a tarare il galleggiante con dei pallini di piombo fino a
ricoprire i due terzi della capacita del galleggiante stesso. L'azione
di pesca consiste nel lanciare l'esca ed a questo punto si hanno due
possibilità: lasciare l'esca ferma in acqua o ritirarla lentamente
facendola muovere sotto il pelo.
L'esca preferita - sicuramente
l'esca preferita dalla trota è la stessa che lei può trovare nel suo
ambiente naturale, ma per fare un elenco potrei dire che la peschiamo
con: vermi, camole del miele, cavallette, piccoli pesci, ragni d'acqua.
Si usa pescarla anche con la tecnica dello spinning e della pesca a mosca.
PESCA A STRISCIO
Le varie tecniche di pesca a striscio sono senza dubbio efficaci ma
talvolta leggermente pu complicate rispetto alla consueta tecnica con
galleggiante. La montatura si esegue in questo modo: si fa passare il
filo (lenza madre) attraverso un qualsiasi piombo da striscio
(bombarde, vetrini, olivette) del peso desiderato in base al periodo
dell'anno ed alla distanza alla quale si intende lanciare l'esca. Al
piombo, che e sempre scorrevole, va legata necessariamente una girella
tripla che consentirà all'esca di compiere il classico movimento
rotatorio molto adescante per le trote; all'altra estremità della
girella va legato un terminale che può andare dai 30 cm al metro e
mezzo di lunghezza. Al terminale andrà legato un amo delle stesse
dimensioni di quelli utilizzati per la pesca con galleggiante. L'azione
di pesca è semplice in quanto consiste nel lanciare e recuperare la
lenza di continuo. Esistono tantissimi tipi di recupero diversi,
tuttavia possiamo indicarne qualcuno:
Tremarella - consiste nel lanciare
la lenza e nel recuperarla eseguendo dei rapidissimi e piccoli scatti
con il cimino della canna (che per questo motivo dovrà essere molto
flessibile) in modo tale da imprimere all'esca dei piccoli strappi.
Saltarello - a differenza della
tremarella, che normalmente si esegue con il vetrino, la tecnica del
saltarello si pratica più comunemente con la bombarda. Si lancia l'esca
e si aspetta qualche secondo per permettere ad essa di scendere
sott'acqua, a questo punto il recupero andrà eseguito alzando la canna
e riabbassandola (la manovella del mulinello dovrà essere girata nella
fase di discesa). Cosi facendo si imprimerà all'esca un movimento
altalenante molto utile soprattutto nei mesi caldi dell'anno.
PESCA A FONDO
E' la tecnica di pesca più semplice da eseguire. Si fa passare la lenza
attraverso un piombo scorrevole (olivetta, bombarda, vetrino) e lo si
blocca con un successivo pallino di piombo. Poi si lega il terminale
alla lenza madre e successivamente l'amo. L'azione di pesca consiste
nel lanciare la lenza in acqua, attendere che l'esca arrivi sul fondo e
tendere leggermente il filo. L'avvenuta abboccata sarà visibile in
quanto il cimino della canna si piegherà violentemente.
LA VEGETAZIONE: IL SALICE PIANGENTE
Specie: Salix Babilonica
Famiglia: Salicaceae
Chioma emisferica, “piangente”tronco sinuoso, a rami incurvati verso il basso, giovani rami bruno-rossastri.
Corteccia bruno-rossastra, solcata
Fogliame deciduo con foglie semplici, acuminate, di 10-15cm,fittamente seghettate; inserzione alterna o sparsa
Fiori: pianta dioica con infiorescenze maschili ad amento di 4cm e quelle femminili di 2cm
Fioritura ad aprile-maggio
Diffusione: dalle regioni centro-asiatiche. Si è diffuso in Europa nel sec. XVIII. E’ stato usato come pianta ornamentale per il portamento decorativo, pendulo, dei rami. Ama suoli leggeri, profondi, con buona disponibilità di acqua. Il salice piangente ornamentale è un albero a rapida crescita che può essere riprodotto per propaggine, cioè interrando un lungo ramo (senza staccarlo dalla pianta), che rapidamente emetterà radici.
Copyright © by Montaguto.com Tutti i diritti riservati. Pubblicato su: 2008-10-06 (2384 letture) [ Indietro ] |