Montaguto e Michele Pilla in un articolo che racconta l’Irpinia in America, a firma dell’amica guardiese-americana Stephanie Longo


C’è anche Montaguto, col suo direttore Michele Pilla, in un bellissimo articolo dal titolo “A helping hand for Criscuoli Hospital“, “Una mano amica per l’Ospedale Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi. L’autrice del blog è Stephanie Longo, un’amica di Montaguto.com, irpina di Guardia dei Lombardi nata e cresciuta a Scranton, in Pennsylvania. Parlammo di lei in questo articolo sul sito (» CLICCA E LEGGI).

Nel pezzo che segue, Stephanie parla dell’Ospedale Criscuoli di Sant’Angelo, promuovendo con grande sensibilità una raccolta fondi.

Ecco il testo dell’articolo in italiano (» CLICCA E LEGGI IN INGLESE).

Mentre tutta l’Italia si sta ancora riprendendo dagli effetti dell’epidemia di COVID-19 (Coronavirus), l’Irpinia vede anche la sua parte di casi. A partire da questo post, ci sono 369 casi di COVID-19 in Irpinia, con gli hotspot della regione che sono Ariano Irpino e Lauro.

Ad oggi, ci sono stati 128.948 casi confermati in Italia, il che significa che i casi in Irpinia rappresentano meno dell’uno percento del totale nazionale. Tuttavia, a causa della diminuzione della popolazione dell’Irpinia, la quantità di casi COVID-19 nell’area rappresenta oltre le popolazioni delle città di Cairano (298 residenti) e Peturo Irpino (347 residenti).

Montaguto, che appare fortemente nel libro di Mike J. Pilla, “Goodbye Irpinia”, conta 398 residenti totali. Dati questi numeri, è chiaro che, sebbene il numero totale di casi COVID-19 dell’Irpinia non stia frantumando la terra rispetto ai livelli nazionali in Italia, il numero di casi è ancora abbastanza devastante per la regione da spazzare via potenzialmente intere città.

Ciò che rende ancora più difficile la lotta contro COVID-19 è la grande disparità tra gli ospedali del Nord Italia rispetto a quelli del Sud. Gli ospedali del Sud Italia sono spesso lasciati con attrezzature meno sofisticate e inadeguatezze strutturali.

L’ospedale Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi è uno degli ospedali che si prende cura dei pazienti COVID-19 dell’Irpinia; tuttavia, anche questo sta vedendo gli effetti di apparecchiature improprie. Una raccolta fondi per aiutare l’ospedale ha già raccolto quasi $ 52.000 (48.000 euro), ma sono necessari ulteriori fondi. I fondi raccolti hanno già aiutato l’ospedale ad acquistare un defibrillatore con un pacemaker, due ventilatori mobili (inclusi carrello, umidificatore e maschere) e un ventilatore per la terapia intensiva.

Il prossimo round di raccolta fondi aiuterà l’ospedale ad acquistare una macchina ad ultrasuoni a colori multiuso per problemi sia vascolari che cardiaci, in modo che possano continuare a monitorare attentamente i casi COVID-19. Più di recente, una dottoressa che si occupa di pazienti di Criscuoli si è dimostrata positiva per COVID-19. La Parrocchia di Sant’Antonino Martire a Sant’Angelo dei Lombardi ha lanciato una campagna internazionale per aiutare Criscuoli a raccogliere questi fondi tanto necessari.

Chi è interessato a donare può farlo scrivendo o cablando come indicato di seguito: PARROCCHIA SANT’ANTONINO MARTIRE C / O SEDE PARROCCHIALE SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV) IBAN: IT 89 A 05387 75810 000000000795 BIC: BPMOIT22

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