MONTAGUTO, QUESTI GLI INTERVENTI IN PAESE: ECCO COSA VA E COSA NON VA…


Montaguto restyling. In questi giorni pare proprio che ci sia aria di rinnovo. E infatti il paese si sta rifacendo il look. Merito dell’amministrazione, che finanzia le spese, e merito dei forestali della Comunità Montana, che ci mettono la manodopera (LEGGI L’ARTICOLO). Oggi abbiamo notato che sono arrivati al Comune i nuovi cartelli stradali e, come ci ha spiegato il Comandante della Municipale, Angelo Bruno, si sta lavorando per rendere i servizi di viabilità sempre migliori (LEGGI L’INTERVISTA). Inoltre, gli stessi forestali hanno provveduto alla pulizia delle fontane, dei prati alle case popolari, alla riverniciatura delle ringhiere e all’installazione delle giostre… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

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Ma, in questo clima di rinnovamento, c’è ovviamente anche qualcosa che non va. E proprio per questo, senza voler cercare il pelo nell’uovo, abbiamo stilato una lista di cose positive e di interventi che andrebbero realizzati.
> COSA VA – Sicuramente, da apprezzare l’installazione, a breve, della nuova segnaletica: ci sono anche i cartelli che indicheranno le fontane. E proprio la pulizia delle fontante è un’altra nota positiva dell’intervento sinergico tra Comune e Comunità Montana, come pure la listellatura delle pietre sotto piazza Municipio, effettuata ieri mattina da Emanuele Marrone. Fondamentale la sistemazione dell’impianto di irrigazione e di illuminazione del Parco della Rimembranza, in piazza IV novembre. Ignoti si erano divertiti distruggendo tutto, e ciò è costato una somma ingente all’amministrazione. Importante anche la riverniciatura delle ringhiere. Inoltre, i forestali si sono adoperati specialmente per i disboscamenti e la pulizia dei boschi. Fondamentale quella a quota cinquecento, sul percorso della frana, che servirà per una migliore canalizzazione delle acque. Non meno importante, il completamento delle case in via Sorgenti, sopra al salone Multimediale: gli appartamenti serviranno in caso di emergenza Vesuvio, nel progetto denominato "Dalla zona rossa alla verde Irpinia". Inoltre, è stato sistemato il fosso a Contrada Taverna, la scorciatoia per arrivare al bivio di Montaguto senza passare per il bosco. Infine, è stata completata la prima parte della rasatura del campo di calcio alla Paolina.
> COSA NON VA – E veniamo alle dolenti note. Partiamo dal parco giochi, dove la copertura in legno del campo di bocce, oltre a ostruire la visuale di un panorama mozzafiato, rischia di diventare un pericolo per i bambini che vi giocano e che, incautamente, vi si arrampicano. Dal Comune fanno sapere di aver ordinato già da un po’ di tempo una ringhiera più alta di un metro. A proposito di ringhiera, ve n’è una pericolosa a via Sottostazione: in basso, infatti, è aperta e occorrerebbe chiuderla. Il rischio è che qualche bambino, giocando, finisca nel fosso al di sotto. Per quanto attiene alla viabilità, occorrerebbe fare qualcosa a via Sorgenti, dove ci sono curve pericolose in prossimità delle quali andrebbero installati alcuni specchi. Problemi anche in via Contrada Taverna, ma più giù, seguendo il tracciato originale, quello non asfaltato. In prossimità di alcune abitazioni vi è un pozzo senza recinzioni: è pericolosissimo e, se non si presta attenzione, si rischia di finirci dentro con tutta l’automobile.

Michele Pilla

La ringhiera pericolosa a via Sottostazione

Il pozzo senza recinzioni a via Comunale Taverna

Listellatura pietre sotto piazza Municipio realizzata da Emanuele Marrone

Rasatura parziale campo di calcio Paolina

Pronte a via sorgenti le case di emergenza "Dalla zona rossa alla verde Irpinia"

2010-07-20 02:11:49

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