MONTAGUTO TRA LE STELLE: CRONACA DI UNA ‘SERATA SPAZIALE’ CON L’ASTRONOMIA


Una serata ‘spaziale’. Montaguto paese astrofilo. Merito di Emanuele Marrone, un appassionato di astronomia e possessore di un telescopio Celestron. Emanuele qualche mese fa ha chiesto aiuto a Giusy Anzivino, un’amica montagutese che lavora come fisico presso l’università di Perugia e il Cern di Ginevra (e che porta in alto il nome di Montaguto). Da quella chiacchierata è nato un appuntamento che diventerà fisso nell’estate montagutese: la prima serata astronomica…. (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

GUARDA LE FOTO DELLA SERATA TELESCOPIO IN PIAZZA

Un evento unico nel suo genere, di quelli che al sud ce ne sono pochi, pochissimi, quasi nessuno, organizzato in brevissimo tempo e praticamente senza l’aiuto di nessuno. Emanuele e Giusy hanno di fatto creato dal nulla qualcosa che potrebbe durare nel tempo. Per ora, come detto, è un appuntamento sperimentale, ma lavorandoci potrebbe diventare qualcosa di ancor più grande. In zona, infatti, non ci sono eventi astronomici. "L’anno prossimo proveremo a portare professori universitari ed esperti, e magari giornalisti del settore", spiega Giusy Anzivino. E Montaguto.com lancerà un’accurata campagna stampa.
La serata è iniziata al Salone Multimediale dove, alla presenza di una cinquantina di persone, Giusy Anzivino ha tenuto una lezione di astronomia di tre quarti d’ora. Piccola introduzione per i non addetti ai lavori, per capire quello che si può osservare a occhio nudo e con il telescopio: obiettivo, far capire che i segnali che ci inviano i corpi celesti sono onde elettromagnetiche e sono molti di più di quelli che vediamo in realtà. Giusy ha mostrato al pubblico alcune slides e ha concluso con un elemento di curiosità: "Tutto ciò che sono stelle e pianeti – ha spiegato – è costituito da ‘mattoncini’ che formano anche noi. Sono 12, 6 leptoni e sei quarks, che interagiscono con tre forze: forza forte, elettrodebole e gravitazionale". Qualcuno, dal pubblico, è intervenuto con due domande. La prima: perché Plutone è stato declassato? "Perché è troppo piccolo – ha risposto Giusy – e ha orbite anomale rispetto agli altri pianeti del nostro sistema solare".
La seconda: come facciamo a sapere cos’è successo all’inizio, dopo il BigBang? "Con le osservazioni, grazie alle quali è come andare indietro nel tempo, anche se ci sono alcuni limiti". Abbiamo infine chiesto noi a Giusy una curiosità: cosa ne pensa degli Ufo? "Non credo ci siano, se ci fosse una presenza più tangibile la vedremmo concretamente. Ma non credo siamo soli nell’universo, anche se sinceramente non è che sia un’esperta in materia".
Dal Salone Multimediale ci si è spostati in una villa in campagna nei pressi della Fontana Vecchia, dove il buio avvolgeva tutto. E qui, le presenze si sono intensificate: oltre cento persone si sono messe in fila per osservare, al telescopio, ammassi stellari e Giove coi suoi quattro satelliti. Abbiamo fatto una chiacchierata anche con Emanuele: "Sono più che soddisfatto, tutta questa gente dimostra che questo è un evento che si può e si deve riproporre.Lo rifaremo l’anno prossimo con alcuni amici e l’Associazione Astrofili di Roma. Andremo nella zona della montagna spaccata, a circa 1000 metri di altezza, che può ospitare fino a 300 telescopi. Per quanto riguarda le associazioni, ce ne sono tre in Campania: Napoli, Salerno e Cervinara. Chissà che non riusciremo a coinvolgerle".
Montaguto tra le stelle: una serata ‘spaziale’ da riproporre assolutamente!

Michele Pilla

Giusy Anzivino ed Emanuele Marrone, organizzatori dell’evento

2010-08-15 12:19:16

0

Commenti

comments

Lascia un commento