Morgante chiama Noemi: disposti i tamponi a casa. Complimenti a Gianni Vigoroso e Ottopagine, il giornalismo fondamentale

Quando un articolo ti cambia la vita. È il caso di Noemi Orlando e della sua famiglia, nel panico più totale senza alcuna informazione necessaria in casa, in località Foresta ad Ariano Irpino, dopo il ricovero in ospedale ad Avellino di tre familiari: padre, cognato e suocera.

Un articolo di Gianni Vigoroso su Ottopagine ha dato la svolta a una situazione sempre più complicata.

Noemi è stata contattata al telefono direttamente dal direttore generale dell’Asl di Avellino Maria Morgante (» LEGGI QUI).

Come riporta il quotidiano online, la preoccupazione maggiore oltre che per lei, la madre e il marito era soprattutto per i bambini di 10 e 12 anni. L’Asl si è scusata con la donna per il ritardo.

Sulla vicenda si era subito attivata la presidente del consiglio regionale della regione Campania Rosetta D’Amelio, il deputato Generoso Mariaia che ha prontamente allertato la Prefettura di Avellino e i vari organi competenti, il direttore del consorzio piano sociale A1 di Ariano e le associazioni di volontariato operanti sul territorio Vita attraverso Guglielmo e Panacea con Pasqualino Molinario. 

Ecco il giornalismo che ci piace, il giornalismo utile e fondamentale, soprattutto in un periodo così complicato.

“Chi di competenza si è fatto sentire e il mio appello è stato accolto – scrive Noemi -. Non si tratta di un aiuto materiale voglio precisarlo, fortunatamente siamo circondati da parenti e amici meravigliosi che ci sono stati e ci sono vicini. Ed è giusto che aiuti di questo tipo vadano a chi ne ha bisogno. Il mio grido è un altro. È una emergenza sanitaria. Una famiglia con tre positività, con tre “contatti” risultati positivi, allo sbando. Dopo aver fatto milioni di chiamate a tutti i numeri possibili ed immaginabili, sono arrivata a questo contattando Gianni Vigoroso. Comprendo che stiamo vivendo una fase di emergenza, ma bisogna mettere in atto le tante parole ascoltate finora e non abbandonati al proprio destino. Non sarei mai arrivata a fare un appello del genere se non avessi avuto la reale esigenza.”

Complimenti, Gianni, voce del territorio.

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