NAPOLI VUOLE I RIFIUTI IN IRPINIA. E SIBILIA VA DA BERLUSCONI


Difenderemo il nostro territorio. Lo faremo con determinazione e senza indugi, così come abbiamo fatto in tuti questi mesi". Poche parole, quelle pronunciate dal presidente della Provincia di Avellino Cosimo Sibilia che tra domani o al massimo lunedì incontrerà a Roma il premier Silvio Berlusconi.
Sibilia fa sul serio e punta dritto al presidente del Consiglio e al capo del suo partito il Pdl per fermare l’assolto di Napoli. Anche le ultime dichiarazioni del presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro, lasciano chiaramente intendere che a Napoli va avanti il piano per realizzare un’altra discarica in provincia di Avellino, dunque sul Formicoso. Di qui la decisione di un fronte comune: sarà Sibilia a capeggiare la delegazione che da Avellino si muoverà alla volta della Capitale.
Intanto, ieri il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro ha reagito al comunicato congiunto che i suoi colleghi di Caserta, Benevento e Avellino (quest’ultimo, il senatore Cosimo Sibilia, suo amico di partito nel Pdl) avevano diffuso nel pomeriggio di venerdì per difendere la legge sulla provincializzazione dei rifiuti. "Tornare indietro – scrivono i tre presidenti – introducendo in maniera subdola in consiglio regionale un provvedimento che intende superare il principio della provincializzazione, significherebbe far ripiombare la Campania in un contesto di totale incertezza e confusione". Il presidente della Provincia di Napoli ha scosso la testa. "Ma cosa dicono Zinzi e Cimitile? Cosa c’entrano Caserta e Benevento? Zinzi è addirittura offensivo, sapendo bene che il suo territorio non sarà interessato dall’apertura di nuove discariche. Farebbe meglio – ha affermato – a dedicarsi ai problemi della sua amministrazione provinciale invece di pensare agli altri per distrarre l’attenzione. Il superamento della provincializzazione dei rifiuti rappresenta l’unica possibilità per la Campania di agganciare la soluzione alle continue crisi. Noi, invece, di fronte all’impossibilità oggettiva di ricavare spazi per discariche a Napoli e in provincia, abbiamo accolto il suggerimento lanciato dagli intellettuali e, soprattutto, l’accorato appello pronunciato a più riprese sia dal procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, sia dai capi di altre procure. È da queste indicazioni che è scaturita la nostra attuale valutazione di necessità. Il piano rifiuti andrà in consiglio regionale la prossima settimana. E credo che territori come l’alta Irpinia non debbano sottrarsi alla opportunità di condividere con tutta la regione alla quale appartengono le soluzioni all’emergenza".

2011-03-27 15:47:15

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